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Le operazioni straordinarie di fusione e scissione: aspetti e problematiche ai fini dell'imposta diretta

Con il presente lavoro si è inteso analizzare, in un visione essenzialmente problematica, gli aspetti tributari delle operazioni di fusione e scissione, nel tentativo di inquadrare correttamente tali operazioni nell’ambito del sistema delle imposte sui redditi alla luce dei continui interventi legislativi succedutesi nel tempo e delle posizioni che la dottrina e la giurisprudenza hanno di volta in volta assunto.
Prima di passare all’analisi delle diverse problematiche fiscali, si è ritenuto opportuno, in via preliminare, dedicare il primo capitolo ai profili civilistici ed economici che caratterizzano le operazioni in oggetto.
Nel secondo capitolo si è proceduto ad individuare le ragioni per le quali le operazioni di fusione e scissione vengano considerate neutrali ai fini delle imposte dei redditi in applicazione del principio di conservazione dei valori fiscalmente riconosciuti e della loro continuità nel tempo, rilevando tuttavia, come in particolari ipotesi di fusione e scissione - definite senza concambio - risulti necessario attribuire una certa rilevanza fiscale a determinate voci di bilancio proprio al fine di rispettare il principio di neutralità.
Nel terzo capitolo è stata posta particolare attenzione al trattamento fiscale delle differenze di fusione e scissione in quanto ad esse è rivolta larga parte della disciplina fiscale dettata per queste operazioni.
Nell’ultimo capitolo, infine, sono stati analizzati, in via sommaria, ulteriori aspetti di carattere fiscale aventi ad oggetto da un lato, la disciplina prevista per i fondi in sospensione d’imposta e delle possibili alternative offerte dal legislatore al fine di scongiurare l’immediata tassazione di tali fondi in capo alla società incorporante o beneficiaria, dall’altro l’individuazione dei limiti contenuti dalla normativa fiscale in merito alla possibilità da parte della società incorporante o beneficiaria di riportare le perdite pregresse sostenute dalle società incorporata o scissa in periodo anteriore all’operazione di fusione o di scissione.

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0 Introduzione La fusione e la scissione costituiscono operazioni straordinarie alle quali sempre più spesso gli operatori economici fanno ricorso al fine di razionalizzare e rendere più efficiente la loro organizzazione produttiva. Esse rappresentano perciò una fase importante della vita dell’impresa e sono spesso associate a delicati momenti di transizione. La normativa fiscale dettata per codesti istituti ha avuto negli anni passati e particolarmente nell’ultimo decennio comportamenti variabili e ha condotto le imprese ad una fase di particolare incertezza che talvolta ha rappresentato un ostacolo alla realizzazione di queste operazioni. Con il presente lavoro si è inteso perciò analizzare, in un visione essenzialmente problematica, gli aspetti tributari delle operazioni di fusione e scissione, nel tentativo di inquadrare correttamente tali operazioni nell’ambito del sistema delle imposte sui redditi alla luce dei continui interventi legislativi succedutesi nel tempo e delle posizioni che la dottrina e la giurisprudenza hanno di volta in volta assunto. Prima di passare all’analisi delle diverse problematiche fiscali, si è ritenuto opportuno, in via preliminare, dedicare il primo capitolo ai profili

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Claudio Santamaria Contatta »

Composta da 203 pagine.

 

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Consultata integralmente 27 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.