Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

I Contratti Internazionali di distribuzione nella prospettiva del Diritto Russo

Il dato dal quale si è inteso avviare la discussione è rappresentato dallo scrutinio delle caratteristiche di quelle fattispecie negoziali ricomprese all’interno del fenomeno economico della distribuzione commerciale.
In tal senso, si è cercato di indagare l’eventuale possibilità di ricondurre tali figure (c.d. contratti di distribuzione), configuranti un’integrazione verticale fra i diversi soggetti collocati lungo i diversi stadi del processo produttivo/distributivo, all’interno di una ben individuata categoria giuridica.
Si è voluto sottolineare, inoltre, lo spazio occupato da tali figure all’interno delle modalità nelle quali la distribuzione commerciale può strutturarsi, con particolare riguardo per le operazioni commerciali di carattere internazionale, distinguendo, pertanto, tra forme distributive dirette, indirette, ed indirette integrate, evidenziando, infine, quegli strumenti negoziali, rientranti in quest’ultimo insieme, che trovano maggior riscontro nella prassi degli affari (in specie, la c.d. concessione di vendita ed il contratto di franchising).
Si è quindi proceduto ad un’effettiva disamina dei tratti più significativi dei contratti utilizzati nella sfera della distribuzione internazionale, curandosi di distinguere tra quei negozi incentrati su matrici diverse (con struttura richiamante il mandato, nel caso di contratti per il compimento e la promozione di affari, e la vendita, nel caso di rapporti di concessione di vendita e franchising), nonché tra quelle fattispecie ingeneranti rapporti meramente occasionali ovvero caratterizzati da un vincolo di stabilità.
In particolare, ha ricevuto ampio spazio il contratto di franchising (la cui accurata introduzione nella discussione era doverosa, volendosi giungere ad un’analisi della disciplina di tale figura nell’ordinamento russo), del quale, una volta sottolineati i tratti peculiari sotto il profilo economico-sociale, si è cercato di individuare le diverse configurazioni nel contesto della penetrazione di mercati stranieri (Business direct franchising, area development agreement, master franchising ecc).
La seconda parte della presente trattazione, infine, è stata dedicata a quelle fattispecie negoziali afferenti alla distribuzione che, nell’ordinamento della Federazione Russa, godono di riconoscimento legale. Una volta introdotto il quadro giuridico del Paese in oggetto, emerso a seguito del processo di transizione da un sistema di piano ad un sistema incentrato sui principi del libero mercato, si è voluto trattare separatamente, da una parte, quelle figure vocate al compimento ed alla promozione di affari (in specie, si vedano il contratto di mandato, di commissione, di agenzia) e, dall’altra, il contratto c.d. di “Concessione Commerciale”.
Di quest’ultimo, in particolare, si è indagata a fondo la disciplina prevista dal Legislatore russo, cercando di dimostrare, attraverso una puntuale ricognizione della normativa codicistica, non solo l’inadeguatezza della stessa ai fini di una regolamentazione lineare dei rapporti di franchising (a scapito, peraltro, di uno sviluppo adeguato al potenziale reale di mercato di tale tecnica commerciale), ma anche l’estensione dell’applicabilità di tale normativa a rapporti non identificabili con il franchising stesso, ovvero ad una gamma di pattuizioni che, realizzando un coordinamento tra produzione e consumo, sono piuttosto assimilabili ad accordi c.d. di concessione di vendita.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 CAPITOLO I LA DISTRIBUZIONE COMMERCIALE INTERNAZIONALE: PROFILI ECONOMICO- GIURIDICI SOTTESI Sommario: 1.1 Profili economici della distribuzione commerciale. - 1.2 Modalità di ingresso e presenza nei mercati stranieri per l’esportatore. - 1.2.1 Distribuire all’estero attraverso un canale diretto. - 1.2.2 Distribuire all’estero attraverso un canale indiretto. - 1.2.3 Distribuire all’estero attraverso un canale indiretto integrato. - 1.3 Strumenti contrattuali della distribuzione integrata. - 1.4 La cessione di licenze di fabbricazione come modalità di penetrazione alternativa dei mercati. 1.1 Profili economici della distribuzione commerciale Nel tentativo di comprendere gli elementi caratteristici e definitori dei c.d. contratti di distribuzione è necessario dedicare qualche riflessione preliminare ai sottostanti fattori economici. Gli eventi intercorsi nel quadro e sulla scia della rivoluzione industriale, in conseguenza della quale l’espansione della produzione 1 , della competizione concorrenziale e del tenore di vita, hanno contribuito all’emergere di esigenze quali, da un lato, l’accrescimento ulteriore del volume della produzione (in virtù dell’estendersi dei mercati) e, dall’altro, l’esistenza di sbocchi sufficientemente sicuri sul mercato in grado di “assicurare la massima diffusione dei prodotti nei diversi mercati, spesso lontani e quasi estranei dal produttore” 2 . Già a questo punto risulta chiaro il sorgere, in capo al produttore, della necessità di creare ed organizzare una struttura distributiva in grado di consentire il raggiungimento dell’obiettivo spiegato nei termini di “superamento del divario tra produzione e consumo” 3 . 1 “..assegnando alla sfera produttiva il ruolo di asse portante dell’economia.”, R. Pardolesi, I contratti di distribuzione, Napoli, 1979, p. 10 2 G. Cassano (a cura di), I contratti di distribuzione: agenzia, mediazione, promozione finanziaria, concessione di vendita, franchising: figure classiche e new economy, Milano, 2006, pag. 6 3 Si veda R. Pardolesi, Contratti di distribuzione, Enc. Giur. Treccani IX, Roma, 1988, il quale aggiunge anche che tale divario è frutto della circostanza per cui “la capacità, potenziale e non, della produzione è,entro tale contesto, largamente eccedente le capacità di assorbimento del mercato”, p. 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Sociali

Autore: Lorenzo Ferrari Contatta »

Composta da 254 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1521 click dal 24/03/2011.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.