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Percorsi del giornalismo di moda a Genova tra '800 e '900

Parlare di moda vuol dire parlare di un linguaggio universale, il veicolo che meglio ha saputo trasportare il messaggio di questo fenomeno sociale è stato il periodico di carta.
La mia tesi ha come obbiettivo indagare e scoprire tutte le iniziative editoriali del settore moda presenti a Genova per tutto il 1800 e parte del 1900. Se al giorno d'oggi la moda non rientra tra le principale attività economiche della città, nella metà dell''800 il panorama giornalistico di moda genovese si allineava a quello più importante milanese.

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3 Introduzione È una calda giornata di maggio a Genova, devo raggiungere l’Archivio di Stato di Genova e mi perdo, dopo aver percorso a piedi una salita dalla pendenza mai vista prima, ogni passo inciampo perché il percorso è dissestato, il rivestimento della strada è ancora quello originale; sbuco in una piazza molto grande e molto bella, circondata da palazzi antichissimi, se avessi tempo potrei attraversarla e godere della vista di tutta la città, da dove mi trovo intravedo già qualcosa. Ma devo correre all’Archivio, per consultare i documenti del Ministero dell’Interno che testimonierebbero l’esistenza dei periodici di moda in città; mentre lo raggiungo percorro una stradina stretta, molto piccola dove si percepisce la storia, insomma è un’altra sorpresa; mi convinco del peso che la moda può aver avuto nel passato della città e prende sempre più consistenza il mio progetto di parlare proprio dei giornali di moda: come è possibile che una città tanto antica e raffinata non abbia un retaggio storico-culturale della moda? Perdendomi per le strade di Genova, inizio a conoscere una città sorprendente, ma soprattutto il luogo dove posso coniugare la mia passione per la storia con quella per la moda; eppure da tempo mi “dicono” di essere nel posto sbagliato perché il sistema della moda non fa più parte del comparto economico locale; infatti, come non sapere che oggi giorno sono 3 le città nel mondo più importanti in questo settore: Milano, Parigi, New York, ma riguardo la storia non esiste nessuna ricerca che confermi l’assenza della moda, o meglio, che metta in luce il prestigio ottenuto da tale realtà sociale a Genova. Lo stile tipicamente riservato del popolo genovese, infatti, si traduce in una certa riluttanza nel mostrare il prestigio locale, niente è gridato; ma tale atteggiamento, che appunto si ripercuote su ogni settore, economico e culturale, nel tempo, cerca di essere superato proprio dalle personalità che portano la città ligure nel mondo. Dire, quindi, che a Genova non sia stato fiorente il mercato dell’abbigliamento e non si cerchi ancora adesso di valorizzarlo, non è corretto. Non è così difficile trovare centri di eccellenza sartoriale di lunga tradizione, stando molto attenti alle piccole botteghe, tappa anche di famosi nomi della cultura nazionale; d’altra parte, sono diverse le personalità del territorio divenute autorevoli nella scena internazionale.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: interfacoltà: Scienze Politiche e Lettere e Filosofia

Autore: Gloria Sormani Contatta »

Composta da 101 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2053 click dal 21/04/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.