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I Simboli Religiosi nella Giurisprudenza Italiana

Il simbolo religioso è un segno o un espressione sensibile di un oggetto o di un’idea non visibile, del mondo divino, spontaneamente adoperato tutte le volte che l’individuo, o il gruppo, intende pensare alla sfera misteriosa del sacro. Possiamo distinguere varie specie di simboli, in base alla loro natura, sono realistici, idealistici e razionalistici; riguardo la loro espressione, invece, sono grafici, gestiti e formulati...
È interessante iniziare questa ricerca attraverso una frase colta dal pensiero di Jung, «una parola o un’immagine è simbolica quando implica qualcosa che sta al di là del suo significato ovvio e immediato. Essa possiede un aspetto più ampio, “inconscio”, che non è mai definito con precisione o compiutamente spiegato

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3 CAPITOLO PRIMO LA SIMBOLOGIA RELIGIOSA TRA ANTROPOLOGIA E SOCIOLOGIA SOMMARIO: 1. L‟antropologia del simbolismo religioso. 2. Prospettive sociologiche dei simboli religiosi. 3. I simboli nei diritti confessionali. Il simbolo religioso è un segno 1 o un espressione sensibile di un og- getto o di un‟idea non visibile, del mondo divino, spontaneamente adopera- to tutte le volte che l‟individuo, o il gruppo, intende pensare alla sfera mi- steriosa del sacro. Possiamo distinguere varie specie di simboli, in base alla loro natura, sono realistici, idealistici e razionalistici; riguardo la loro espressione, invece, sono grafici, gestiti e formulati 2 . Il valore realistico si ha nell‟identificazione alla cosa cui il simbolo si riferisce, in quanto appartenente ad un individuo o un gruppo di tipo primi- tivo. È proprio in questa realtà, cioè quella primitiva, che c‟è una stretta re- 1 U. GALIMBERTI, La terra senza il male. Jung: dall’inconscio al simbolo, Milano, 2001, p. 71 ss., rileva che: C. G. Jung distingue simbolo e segno sulla circostanza che il primo rinvia a qual- cosa di sconosciuto, e presuppone sempre che «l‟espressione scelta sia la migliore indicazione o formulazione possibile di un dato fatto relativamente sconosciuto, ma la cui esistenza è ricono- sciuta o considerata necessaria». 2 Cfr. ISTITUTO DELLA ENCICLOPEDIA ITALIANA, Enciclopedia Italiana di scienze, lettere ed arti, Roma, 1936, vol.XXXI, p. 796

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Erasmo Nasta Contatta »

Composta da 129 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.