Skip to content

Unmanned aerial vehicles: business plan per le applicazioni non militari

Informazioni tesi

  Autore: Michela Marzoli
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economico-aziendali
  Relatore: Francesca Liverani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 163

Obiettivo della tesi è la presentazione di un business plan redatto per la valorizzazione economica di un progetto per un dimostratore tecnologico di tipo unmanned, specificamente volto all'utilizzo nell'ambito non militare. Ai fini di una valorizzazione economica del progetto si considera, nel piano, la costituzione di uno spin off accademico e l'articolazione dell'offerta in due aree di business: il noleggio del dimostratore ad unità di ricerca accademiche in compo aerospaziale e la vendita del velivolo per applicazioni di Protezione Civile nell'ambito della sorveglianza degli incendi boschivi. Il business plan focalizza sugli elementi salienti dello stesso, secondo la letteratura, quali il team manageriale, l'opportunità imprenditoriale, il contesto ed il deal, offrendo inoltre una panoramica in termini economici finanziari sulla redditività e la profittabilità dello stesso, ipotizzando scenari alternativi di vendita e di variazioni esogene di natura macroeconomica.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
13 2. VELIVOLI UNMANNED 2.1 Definizione La genesi dei velivoli di tipo unmanned riflette la tendenza, radicata e costante nell’aviazione, di concretizzare il concetto di velivoli condotti senza necessità di un pilota a bordo. Nonostante l’evoluzione tecnologica, inaugurata in ambito militare sin dagli inizi del Novecento, tuttora la letteratura aeronautica non ha ancora offerto una definizione univoca di Unmanned Aerial Vehicle (UAV). La pluralità di definizioni esistenti riflette, da un lato, la necessità di focalizzare su particolari aspetti tecnici dei velivoli considerati e, dall’altro, le aspettative in termini di utilizzo e di mercati di destinazione dei velivoli stessi. Una definizione di tipo istituzionale, riportata nella Convenzione sull’Aviazione Civile Internazionale, classifica un UAV come “qualunque tipo di velivolo capace di essere pilotato senza necessità di un essere umano a bordo” 1 , definizione in seguito raffinata ed estesa al fine di evidenziarne peculiarità tecniche ed ambiti applicativi. In genere, nel settore aeronautico, è preferito l’utilizzo dell’acronimo UAS, Unmanned Aircraft System, poiché riferito non intrinsecamente al velivolo ma anche a tutte le componenti necessarie per la conduzione e messa in funzione dello stesso. In un’ottica sistemica il velivolo unmanned è dunque “un velivolo modulato per operare in assenza di pilota e gestito da controllo remoto” 2 . In seguito alle ottime performance registrate in ambito militare, la Comunità Scientifica, a partire dagli anni Novanta, intraprese dei progetti di ampliamento degli ambiti applicativi dei velivoli unmanned. Si iniziarono infatti ad elaborare programmi di utilizzo anche in ambito civile e commerciale, con l’effetto di estensione delle modalità di classificazione dei velivoli coerentemente ai potenziali settori di destinazione. In particolare, si è elaborata una classificazione riconducibile a tre macrocategorie di velivoli unmanned: la categoria UAV, comprensiva dei velivoli utilizzati in missioni militari di intelligence e ricognizione, la categoria UCAV, Unmanned Combat Aerial Vehicles, costituita da velivoli da combattimento 1 The International Civil Aviation Organization Convention on International Civil Aviation, art.8, 7/12/1944 [denominata in seguito Chicago Convention]. 2 “Unmanned Aerial Vehicle Operations in U.K. Airspace-Guidance” 2002:2,1,722.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi