Skip to content

Salvaguardia della continuità aziendale e transazione fiscale. Novità della riforma fallimentare

Informazioni tesi

  Autore: Gabriella Vinci
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Messina
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia bancaria
  Relatore: Antonio Del Pozzo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 76

La riforma del Regio Decreto 267/1942 chiamata Legge Fallimentare, ha introdotto nuovi istituti da applicare alle crisi di impresa. L’imprenditore in crisi adesso si può avvalere di due nuove procedure concorsuali che sono il concordato preventivo (articoli 160 in poi) e l’accordo di ristrutturazione dei debiti (articolo 182 bis).
L’obiettivo della riforma del moderno legislatore è stato quello di passare da un “diritto fallimentare” ad un “diritto della impresa in crisi” stravolgendo l’intento del Legislatore del 1942.
La vecchia legge fallimentare si poneva soprattutto come una punizione nei confronti di un imprenditore che non aveva saputo coordinare i criteri di economicità, efficienza ed efficacia; la procedura comportava spesso la vendita dei cespiti aziendali e la chiusura dell’azienda. Il nuovo canone seguito nella compilazione della riforma, pone come primaria la salvaguardia dell’impresa in crisi e quindi abbandonando in maniera definitiva l’idea di una procedura concorsuale volta alla condanna dell’imprenditore insolvente in una logica esclusivamente satisfativa.
L’adesione ad una procedura di concordato (o accordo di ristrutturazione dei debiti) ha quindi la finalità di assicurare la continuità dell’impresa, con conseguente conservazione dei livelli occupazionali, garantendo però anche le pretese dei creditori concorsuali.
La riforma si è così adeguata agli standard normativi prevalenti nei paesi dell’Unione Europea, dove si è consolidata la tendenza a considerare le procedure concorsuali destinate alla conservazione dei mezzi organizzativi dell’impresa: questo concetto nei sistemi anglosassoni è chiamato “rescue”, che letteralmente tradotto significa “salvataggio”. Nell’ottica, quindi, del salvataggio dell’imprenditore insolvente, gli obiettivi della moderna disciplina della crisi d’impresa sono stati: favorire il più possibile le alternative al fallimento e limitare i fallimenti alle fattispecie ritenute più gravi.
La riforma ha dato maggiori poteri ai creditori concorsuali che decideranno le sorti dell’impresa in crisi. Si attiverà, quindi, un contraddittorio fra l’imprenditore ed i suoi creditori per decidere i punti salienti della proposta di concordato.
Tra i principali obiettivi della riforma della Legge Fallimentare, è attribuita, quindi, enorme rilevanza alla composizione concordata della crisi, attraverso la valorizzazione degli accordi negoziali: accordi che l’impresa in stato di crisi può stipulare accordi anche con l’Amministrazione Finanziaria attraverso l’istituto della “transazione fiscale”. La transazione fiscale, (articolo 182 ter della Legge Fallimentare) è un istituto di cui l’imprenditore si può avvalere proponendo un accordo di ristrutturazione dei debiti tributari alle Agenzie Fiscali, come obiettivo del risanamento dell’attivo aziendale, assieme alle altre procedure concorsuali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 1. Premessa La riforma della legge fallimentare, Regio Decreto n. 267 del 16 marzo 1942, arriva alla stesura odierna che tutti noi conosciamo, snodando il suo percorso di perfezionamento attraverso più interventi legislativi, che si sono succeduti negli ultimi anni. Attraverso questo percorso, si è arrivati all’introduzione di due nuovi istituti per la prevenzione dal fallimento dell’imprenditore in stato di crisi: il concordato preventivo e l’accordo di ristrutturazione dei debiti. La riforma, come sottolineato da alcuni eminenti studiosi del diritto 1 , non ha recato una regolamentazione organica della crisi e dell’insolvenza delle società; in particolare non vi è stato un coordinamento fra la nuova legge fallimentare e il nuovo diritto societario nelle parti riguardanti gli effetti del fallimento sull’organizzazione societaria, al rapporto fra gli organi sociali e gli organi della procedura concorsuale durante la pendenza della procedura stessa. L’intero iter della riforma della Legge Fallimentare si articola attraverso tre interventi legislativi: – la prima riforma della Legge Fallimentare, contenuta nel decreto “per la competitività”, DL 35/2005 convertito poi nella L. 80/2005: questo intervento ha modificato l’istituto del concordato preventivo e la revocatoria fallimentare, introducendo altresì gli accordi per la ristrutturazione dei debiti; 1 Guerrera F., Maltoni M., “Concordati giudiziali e operazioni societarie di «riorganizzazione»“, Rivista delle Società, Anno LIII Fasc. 1 – 2008, Milano Giuffrè Editore.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi