Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Progetto di massima di un’imbarcazione da diporto di 60 piedi e 50 nodi di velocità

Grazie all'uso dell'Aramat 372K/200 il peso del solo scafo e delle sue strutture si ridurrà di circa il 23% rispetto al dimensionamento fatto con rinforzi in fibra di vetro E. Prima infatti il peso globale dello scafo era di 7,983 tonnellate mentre grazie all'uso dell' Aramat passa a 6,176 tonnellate (-23%).

Mostra/Nascondi contenuto.
4 CAPITOLO 1 La nautica da diporto 1.1 Il piacere di vivere il mare La nautica da diporto ha da sempre appassionato l‟uomo che soltanto grazie all‟andare per mare su di una qualsiasi imbarcazione è in grado di godere il piacere del mare a 360 gradi. Nell‟ultimo decennio, con la diffusione della società del benessere e con una nautica molto più industrializzata e flessibile alle esigenze di una più larga parte della società, il possedere una barca non è solo per una ristrettissima cerchia di persone ma per quanti non sanno rinunciare alla passione per il mare. L‟Italia, grazie alla sua tradizione marinaresca, ha sempre svolto un ruolo di leadership nella cantieristica nautica mondiale. Nel tempo importanti marchi italiani sono riusciti ad imporsi nel mercato internazionale del diporto. In questo elaborato si andrà a studiare proprio una moderna imbarcazione da diporto. Per imbarcazione da diporto si intende qualsiasi costruzione destinate alla navigazione da diporto, cioè quella effettuata in acque interne e/o marittime a scopo sportivo e ricreativo senza finalità di lucro, che abbia una lunghezza dello scafo fino a 24 metri.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Lucio Iaccarino Contatta »

Composta da 206 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1014 click dal 12/04/2011.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.