Skip to content

La multiproprietà. Individuazione del diritto dell'acquirente attraverso l'analisi comparativa di due modelli contrattuali per l'acquisto di un diritto di godimento ripartito di beni immobili

Informazioni tesi

  Autore: Marianna D'Angelo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Gestione delle Imprese Turistiche
  Relatore: Margherita Lazzara
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 59

La multiproprietà è un fenomeno largamente diffuso in Italia e all'estero, e sicuramente un argomento molto discusso tra i giuristi che negli anni hanno cercato di darne una collocazione normativa. E' un caso che è stato avvicinato alle caratteristiche della proprietà, della comproprietà, della proprietà trasferenda e di quella temporanea.
Questo saggio analizza tutte le vicende normative che si sono succedute negli anni, sia quello del nostro ordinamento giuridico che quelle europee.
La parte finale della tesi è concentrata sull'analisi comparativa di due modelli contrattuali aventi ad oggetto uno un complesso turistico e l'altro un immobile già edificato a destinazione abitativa.
Lo scopo principale è quello di trasmettere una più chiara e sicura informazione al consumatore e garantire la sua tutela attraverso l'applicazione delle norme del codice del consumo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 CAPITOLO PRIMO Il fenomeno della multiproprietà 1.1 IL SISTEMA DI “GODIMENTO TURNARIO” Approdato in Italia intorno agli anni trenta, il fenomeno della multiproprietà ha risposto all’esigenza di un numero considerevole di fruitori per disporre di un immobile, generalmente localizzato in siti turistici, per periodi di tempo prestabiliti. La fruizione turnaria del bene permette, infatti, dei vantaggi economici a due tipi di soggetti: al consumatore di poter godere dell’immobile solo per alcune settimane o mesi dell’anno, ma di estendere la sua proprietà per un periodo illimitato nel tempo, abbattendo così gli eccedenti costi sostenuti per la manutenzione dell’immobile a causa del suo disuso nei tempi morti; e all’impresa costruttrice dell’immobile per aumentare il suo guadagno attraverso l’alienazione del bene a più soggetti 1 . Soggetti diversi quindi, possiedono un diritto reale atipico di godimento sullo stesso immobile che possono utilizzare solamente durante il loro “turno”: è per questo motivo che si parla anche di “proprietà turnaria”. Il fenomeno causò rilevanti difficoltà riguardo al suo inquadramento giuridico, poiché è un concetto, quello della multiproprietà, riconducibile ad aspetti sia della comunione che della proprietà. Riguardo alla comunione, l’art. 1111 del c.c., pone un ostacolo al godimento turnario del bene, limitando con norma inderogabile, la validità di un patto di indivisione fra comunisti ad una durata massima di dieci anni: “Il patto di rimanere in comunione per un tempo non maggiore di dieci anni è valido e ha effetto anche per gli aventi causa dai partecipanti. Se è stato stipulato per un termine maggiore di questo, si riduce a dieci anni”. Ostacolo questo che risulta discordante con l’obbligo continuo da parte di tutti i multiproprietari di non richiedere lo scioglimento del contratto, perchè 1 Caselli G., Barbiera L., Multiproprietà, confronto a più voci: atti del seminario di studi svoltosi presso la Facoltà Giuridica dell'Università di Bari il 4 e 5 maggio 1984, Milano: Giuffrè, 1986

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

acquirente
azionaria
codice civile
codice del consumo
complesso alberghiero
comproprietà
consumatore
contratto
cooperativa
diritto di godimento
diritto reale
godimento turnario
immobile
informazione
modello contrattuale
multiomproprietà
multiproprietà
normativa
proprietà
società
time sharing
tutela
venditore
vincolo di destinazione

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi