Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Sopra un problema al contorno nella teoria delle funzioni a variabile complessa

Nel presente lavoro sono stati analizzati 3 teoremi fondamentali, formulati da Antonio Signorini nel 1916.
Nella parte introduttiva della tesi è stata presentata la figura di Antonio Signorini mettendo in risalto il grande contributo che ha dato nella fisica-matematica: ed in particolare nella propagazione del calore, nello studio delle onde elettromagnetiche ed in problematiche riguardanti la fisica-matematica.
Inoltre la sua partecipazione attiva agli studi di dinamica dei corpi rigidi e trasformazioni termoelastiche.
Utilizzando concetti propri dell’analisi matematica, in modo particolare le nozioni di limite, derivata, funzione integrale e funzione olomorfa, sono stati dimostrati 3 importanti teoremi di analisi matematica per conseguire risultati di notevole interesse scientifico nell’ambito della fisica - matematica.
Questi concetti che servirono ad Antonio Signorini per lo svolgimento dei suoi lavori, sono importanti per ogni studioso che voglia approfondire le proprie conoscenze nell’ambito scientifico.
Per la vastità e originalità della sua opera, il Signorini ha spinto numerosi altri studiosi ad occuparsi della fisica-matematica ed ha aperto nuovi orizzonti in particolare nella studio della meccanica dei continui.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 CAPITOLO 1 Antonio Signorini Antonio Signorini nacque ad Arezzo il 2 Aprile 1888. Ad Arezzo frequentò il Liceo classico, al termine del quale passò alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove si distinse per le sue non comuni capacità di studioso (e anche per la compitezza delle sue maniere). Dopo aver compiuto gli studi secondari nella sua città natale si iscrisse all’Università di Pisa. Nel Luglio del 1909 conseguì, con lode, la laurea in Matematica e due anni dopo il diploma della scuola Normale. Fu assistente presso la cattedra di geometria analitica a Pisa di Luigi Bianchi e nel 1911 si trasferì all’Università di Padova come assistente presso la cattedra di Meccanica Razionale di Tullio Levicivita, disciplina di cui divenne libero docente nel 1912, incaricato nel 1914 e ordinario, a Palermo, a partire dal 1916 fino al 1923 quando fu trasferito a Napoli dove fino al 1934-35 fu ordinario di Fisica-Matematica e successivamente di Meccanica Razionale dal 1935 al 1938. Nel frattempo aveva preso parte alla prima guerra mondiale. Nel 1939 successe a Levicivita nella cattedra di Meccanica Razionale e Fisica-Matematica all’università di Roma fino

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Vincenzo Autuori Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 274 click dal 18/04/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.