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Il credito documentario: vantaggi attuali e profili critici

Il presente lavoro, incentrato su tematiche di diritto del commercio internazionale, si propone di trattare lo strumento di pagamento internazionale del credito documentario sotto un duplice profilo: un profilo strettamente giuridico, volto a descrivere tutti gli elementi rilevanti dell'istituto, anche in raffronto con altri strumenti utilizzati nelle transazioni internazionali e con gli aspetti di diritto comparato; un profilo economico-operativo, finalizzato a determinare quali siano le criticità tuttora esistenti in tema di lettere di credito e se (e in che misura) queste siano superabili attraverso le prassi consolidate, gli apporti teorici forniti dalla prevalente dottrina e gli spunti interpretativi offerti dalla giurisprudenza (sia recente che risalente). Si tratta, a tutti gli effetti, di una tesi in "law & economics", la quale, partendo dalla definizione dei rischi affrontati dagli attori coinvolti nel commercio internazionale e passando per la descrizione degli strumenti di pagamento "di base", arriva a determinare la misura dei vantaggi attualmente offerti dal credito documentario rispetto agli altri mezzi di pagamento internazionali. Quanto emerge dal lavoro non è solo una fotografia dello strumento in questione al giorno d’oggi ma è anche l’individuazione di quei profili critici che, se superati, non ostacolano in alcun modo il corretto svolgimento di prestazioni e controprestazioni da parte degli attori del commercio internazionale. In particolare, se, per un verso, comportamenti deteriori (quali le frodi) sono connaturati in qualsiasi attività umana, altri aspetti del credito documentario, quali la corretta impostazione della lettera di credito o la giusta interpretazione delle regole di analisi documentale, sono, per altro verso, la via maestra per evitare il sollevamento di riserve da parte della banca emittente o confermante e, dunque, rappresentano il modo per realizzare perfettamente quel contemperamento di interessi contrapposti di esportatore ed importatore, che è il fine ultimo del credito documentario.

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3 PREFAZIONE L’Ansaldo STS opera in un mercato di nicchia – fornisce soluzioni di trasporto e segnalamento ferroviario – caratterizzato da un contesto competitivo internazionale basato sull’innovazione tecnologica e nel quale operano pochi gruppi industriali. Tale contesto impone all’azienda un impegno costante alla ricerca dell’eccellenza tecnologica, nel perseguimento dell’efficienza e nella penetrazione di nuovi mercati, che sono quindi un must per la sopravvivenza. In un momento di stagnazione del mercato domestico, al fine di sostenere ed incrementare la sua presenza sul mercato, l’azienda si è “affacciata” ai paesi esteri, in particolare a quelli che, per la configurazione geografica (ampie aree in cui è necessario spostare persone e merci), sono più ad elevato sviluppo e che quindi hanno la capacità di finanziare progetti infrastrutturali. Questa scelta espone però l’azienda ad alcuni rischi quali quello di instabilità politica, sociale ed economica, di non corretta valutazione dell’andamento dei tassi di cambio e dell’affidabilità del merito creditizio dei committenti. A tutela della redditività delle commesse e a garanzia degli incassi, perciò, già in fase di negoziazione dei contratti, l’Ansaldo STS richiede l’emissione di una lettera di credito, meglio se confermata. Il Credito Documentario è la formula più sicura per l'esportatore di incassare e pertanto risulta quella più onerosa per l'importatore, in quanto la Banca di quest’ultimo si impegna in anticipo a provvedere al pagamento dell'operazione. In tal modo l'importatore conferma la propria serietà economica, dato che la propria Banca sta informando che gli concede un credito ed ha la sicurezza che la merce fornita sarà effettivamente quella richiesta secondo l'ordine. Ma la lettera di credito è più favorevole per l'esportatore a cui offre il vantaggio di ottenere una più elevata garanzia d'incasso dato che l'importatore ha confermato la propria solvibilità. Spesso la nostra azienda ricorre anche a chiedere alla propria banca la conferma, ossia essa, oltre a notificare il credito ed effettuare le pratiche

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Elio Santagata Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.