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Ottimizzazione delle risorse ed umanizzazione delle prestazioni infermieristiche: il passaggio dalle prestazioni in day surgery ai percorsi A.P.A.

Lo studio del presente elaborato ha come oggetto la valutazione in termini di economicità e di miglioramento delle prestazioni erogate nel passaggio dalla chirurgia tradizionale alla chirurgia in day surgery e da questa alla chirurgia ambulatoriale.

Materiali e metodi
Nello studio si sono esaminati preliminarmente gli aspetti legati al contesto economico, politico e sociale che stanno spingendo verso la deospedalizzazione del paziente, analizzando poi i risvolti più strettamente assistenziali che comportano questi nuovi percorsi terapeutici, con particolare riferimento alla riduzione del rischio di infezioni nosocomiali nonché alla riduzione dell’ansia pre-operatoria e della percezione del dolore nel post-operatorio. Per questo aspetto si è preso a riferimento uno studio del 2010 effettuato presso l’U.O. di Day Surgery del Policlinico Tor Vergata, svolto tramite un questionario somministrato ad un campione rappresentativo del bacino di utenza della struttura da cui è emersa la correlazione tra informazione del paziente-utente e diminuzione del dolore percepito. Infine si è sviluppata una ipotesi di riorganizzazione della suddetta Unità Operativa, analizzando i possibili risparmi di termini di risorse umane e strumentali

Risultati
Dall’analisi dei questionari è emersa una correlazione tra l’aumento dell’informazione fornita al paziente nelle fasi precedenti l’intervento e la diminuzione della percezione del dolore nelle 24 ore susseguenti l’operazione. Tale fattore, associato ai benefici di una ospedalizzazione più breve, che nel caso dei percorsi A.P.A. si riduce a poche ore, consente di affermare che le tecniche di fast track surgery contribuiscono in misura notevole a rendere più accettabile per il paziente il percorso diagnostico, in quanto si limitano al massimo i rischi legati alla permanenza nelle strutture nosocomiali e si abbatte il livello di ansia collegato con un evento che non può che essere vissuto con preoccupazione. Anche per quanto riguarda l’aspetto più strettamente economico, l’ipotesi di riorganizzazione sviluppata evidenzia come sia possibile ottenere risparmi ingenti attraverso la semplice applicazione del dettato normativo.

Discussione
Il lavoro sviluppato dimostra come il passaggio ad una chirurgia ambulatoriale, già auspicata dal legislatore nel 2001, mantenendo ferme le garanzie di efficacia della cura e di sicurezza per il paziente, consenta da un lato di rendere l’evento operatorio maggiormente accettabile per chi lo deve subire e dall’altro di raggiungere economie di spesa significative, che in un periodo di crisi e di conseguente riduzione delle risorse a disposizione è non solo un fatto auspicabile, ma praticamente un percorso obbligato.

Tesi di Master

Autore: Barbara Franciosi Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2427 click dal 14/04/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.