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Nanoparticelle lipidiche solide per la veicolazione di PARJ2

Negli ultimi decenni, la ricerca farmaceutica è rivolta non solo alla sintesi di nuove molecole con attività biologica, ma anche alla creazione di nuovi sistemi carrier capaci di veicolare e rilasciare in modo controllato i farmaci, in modo da ottenere una riduzione degli effetti collaterali e la massima efficacia terapeutica.
Il fallimento della terapia farmacologica non è sempre imputabile ad una mancata attività del principio attivo, ma alla presenza di fattori limitanti presenti nelle forme farmaceutiche convenzionali.
Le principali limitazioni riscontrabili sono:
• scarsa biodisponibilità del farmaco causata da un limitato assorbimento per alcune vie di somministrazione e da rapidi processi metabolici ed escretivi;
• ridotta solubilità del farmaco che non consente la somministrazione e.v. di soluzioni acquose;
• distribuzione indiscriminata del farmaco in tutto l’organismo, con conseguente necessità di utilizzare dosaggi molto elevati per raggiungere concentrazioni terapeutiche negli organi bersaglio e relativa tossicità a livello sistemico;
• fluttuazioni della concentrazione ematica del farmaco con il rischio di raggiungere delle concentrazioni inefficaci o tossiche.

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1 INTRODUZIONE Negli ultimi decenni, la ricerca farmaceutica è rivolta non solo alla sintesi di nuove molecole con attività biologica, ma anche alla creazione di nuovi sistemi carrier capaci di veicolare e rilasciare in modo controllato i farmaci, in modo da ottenere una riduzione degli effetti collaterali e la massima efficacia terapeutica [1] . Il fallimento della terapia farmacologica non è sempre imputabile ad una mancata attività del principio attivo, ma alla presenza di fattori limitanti presenti nelle forme farmaceutiche convenzionali. Le principali limitazioni riscontrabili sono:  scarsa biodisponibilità del farmaco causata da un limitato assorbimento per alcune vie di somministrazione e da rapidi processi metabolici ed escretivi;  ridotta solubilità del farmaco che non consente la somministrazione e.v. di soluzioni acquose;  distribuzione indiscriminata del farmaco in tutto l’organismo, con conseguente necessità di utilizzare dosaggi

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Farmacia

Autore: Donatella Provenzano Contatta »

Composta da 99 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1224 click dal 19/05/2011.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.