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Waldemar Gurian: un omaggio di Hannah Arendt

A un anno dalla morte di Waldemar Gurian, pubblicista russo emigrato prima in Germania e poi negli Stati Uniti, Hannah Arendt pubblica la sua testimonianza sulla rivista "Review of politics", da lui stesso fondata nel 1939.
La loro amicizia risale ai primi anni Trenta nella Germania ormai hitleriana e prosegue nel comune esilio negli Stati Uniti. Gli sconvolgimenti che portarono alla seconda guerra mondiale e alla Shoah costringono entrambi a farei conti con il loro essere ebrei e allo stesso tempo il loro non esserlo. Per Hannah, la sua ebraicità rappresenta un fatto politico, l'unico dato che possa rendere conto della realtà della persecuzione, ma non un identità in cui si riconosca o si veda rappresentata, poichè era cresciuta in una famiglia laica senza ricevere alcuna educazione religiosa. Gurian, invece, pur nascendo in una famiglia di origine ebrea, verrà battezzato quando è ancora bambino, al suo arrivo a Berlino nel 1911. Per lui, la fede cattolica sarà una costante sia nella vita pubblica che in quella privata, entrambe profondamente coinvolte nell'impegno cristiano.

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2 INTRODUZIONE A un anno dalla morte di Waldemar Gurian, pubblicista russo emigrato prima in Germania e poi negli Stati Uniti, Hannah Arendt pubblica la sua testimonianza sulla rivista <<Review of Po- litics>>, da lui fondata nel 1939. La loro amicizia risale ai primi anni Trenta nella Germania ormai hitleriana e prosegue nel co- mune esilio negli Stati Uniti. Gli sconvolgimenti che portarono alla seconda guerra mondiale e alla Shoah costringono entrambi a fare i conti con il loro essere ebrei e allo stesso tempo il lo- ro non esserlo. Per Hannah, la sua ebraicità rappresenta un fatto politico, l’unico dato che possa rendere conto della realtà della persecuzione, ma non un’identità in cui si riconosca o si veda rappresentata, poiché era cresciuta in una famiglia laica senza ricevere alcuna educazio- ne religiosa. Gurian, invece, pur nascendo in una famiglia di origine ebrea, verrà battezzato quando è ancora bambino, al suo arrivo a Berlino nel 1911. Per lui, la fede cattolica sarà una costante sia nella vita pubblica che in quella privata, entrambe profondamente coinvolte nell’impegno cristiano. Il testo Waldemar Gurian 1902-1954, di cui presento in appendice la prima traduzione italia- na, fu successivamente raggruppato nella raccolta di saggi intitolata Men in dark Times, pub- blicata nel 1968. In questi saggi, Hannah ci presenta una galleria di ritratti di intellettuali, filo- sofi e scrittori ma soprattutto di amici: figure indipendenti, difficilmente classificabili che si di- stinsero per la loro singolarità che gettò luce su quei “tempi bui”. Il collante di questa raccolta è il sentimento dell’amicizia, il rapporto di scambio che rifiuta la troppa vicinanza e la troppa lontananza, che sa entrare in contatto con l’altro ma sa anche rientrare in se stesso, preser- vando la propria unicità. Secondo Hannah Arendt, l’unicità dell’essere umano non può essere affidata solo alle parole di un libro ma deve trasparire anche grazie alla fisicità, alla presenza corporea sulla scena del mondo, attraverso la luce dell’esposizione pubblica. Il pensiero di Arendt riprende più volte, da diverse prospettive, la metafora della luce per esprimere la visibilità pubblica. Hannah di- stingue la luce della fama e del successo, spesso effimera e ambigua, dalla luce illuminante della verità e della grandezza dell’uomo che, anche a costo di rendersi vulnerabile, si rivela, nella sua essenza, per chi è, al di là delle convenzioni e delle paure. Hannah condivide con Gurian, oltre al forte legame con la lingua d’origine, che entrambi man- terranno, il coraggio dell’esposizione pubblica ma anche la ritrosia e l’imbarazzo dei ricono- scimenti ufficiali. Il ritratto dell’amico, restituito anche nella sua corporeità e nel suo rappor-

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Sonia Baldi Contatta »

Composta da 33 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 468 click dal 15/04/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.