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Musica e Pubblicità: un'ipotesi retorica

In questo percorso abbiamo potuto osservare quanto musica e linguaggio naturale appaiano simili e per certi versi sovrapponibili. L’analisi musicale di Schenker (1935), la teoria generativa di Lerdahl e Jackendoff (1983a), le analisi di Sloboda (1985) e infine l’illuminante articolo di Patel (2003) in cui linguaggio e musica sembrano condividere risorse neuronali localizzate proprio nell’area di Broca ci hanno spinto ad indagare la musica in una prospettiva linguistica. Poichè il nostro oggetto di studio è la retorica musicale applicata alla pubblicità, si è riservato uno sguardo particolare alle figure imitative, è stata presentata una breve disamina storica sulla retorica degli affetti nata in epoca barocca e, successivamente, si è proposta una tassonomia delle figure musicali che rappresentano il mondo extra-musicale.

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Introduzione La canzone del sole di Battisti e Smoke on the water dei Deep Purple eseguita in maniera semplificata con una sola corda non sono i primi brani che vengono eseguiti sulla chitarra? Durante l’esperienza con le nostre prime canzoni, non ci si è forse accorti che gli accordi minori sono tristi mentre quelli maggiori allegri? E continuando, non è forse vero che la nostra musica viene influenzata da quelle che più ci piacciono? Quante volte nel negozio di strumenti musicali al commesso si chiedono il plettro, la chitarra, l’amplificatore di particolari musicisti per avere quel determinato suono usato in quel disco del 1978? Tutto questo rientra in quella pratica naturale e diffusa che è l’imitazione. Imitazione ad ogni livello: imitazione di persone, imitazione di canzoni, imitazione del materiale musicale all’interno di una canzone e imitazione di un qualcosa che si trova al di fuori della musica. È proprio questo l’oggetto di studio della nostra tesi. 7

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Alessandro Miani Contatta »

Composta da 200 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2887 click dal 26/04/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.