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Valutazione dei disturbi muscolo-scheletrici lavoro correlati nel personale sanitario: confronto tra un questionario anamnestico e la visita medica

Informazioni tesi

  Autore: Paolo Zanotti
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Medicina e chirurgia
  Relatore: Fabriziomaria Gobba
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 136

Recenti dati INAIL dimostrano che le denunce per malattie dell’apparato muscolo-scheletrico lavoro correlate sono raddoppiate nell’ultimo quinquennio, tanto da essere attualmente le più frequenti nel nostro Paese. Tra i gruppi professionali più a rischio vi è sicuramente il personale sanitario: le prime osservazioni di un elevato rischio in questo gruppo professionale risalgono già agli anni ‘70, quando Magora e coll. dimostrarono un’elevata prevalenza di patologie al rachide lombare, ma i dati più recenti stanno evidenziando alte prevalenze anche per il collo e l’arto superiore.
Queste osservazioni mostrano la necessità di ricerche volte a meglio analizzare la diffusione dei disturbi e patologie muscolo-scheletriche e delle disabilità nel personale sanitario, a definire i fattori correlabili, a mettere a punto interventi preventivi e valutare la loro efficacia. Per studi di questo tipo vengono spesso utilizzati dei questionari standardizzati, ed in particolare quelli autosomministrati; uno dei più diffusi è il Nordic Musculoskeletal Questionnaire (NMQ, recentemente validato anche in lingua italiana).
E’ però da rilevare che la diagnosi di patologie muscolo-scheletriche deve essere effettuata su base clinica.
A questo proposito, un aspetto importante, ma finora considerato in modo insufficiente, è la rappresentatività dei risultati ottenibili tramite questionario rispetto a quelli ottenibili con le visite mediche.
Su queste basi è stato avviato uno studio con lo scopo di:
- studiare, mediante questionario, le prevalenze di disturbi muscolo-scheletrici e di disabilità in diversi gruppi di studenti e di operatori sanitari, al fine di confrontare i risultati con quelli di studi analoghi riportati in letteratura;
- valutare la sovrapponibilità tra i risultati ricavati con il questionario con quelli della visita medica effettuata nell’ambito del programma di Sorveglianza Sanitaria.
Poichè la sovrapponibilità potrebbe variare anche in funzione di vari fattori, quali l’esperienza lavorativa o fattori psicosociali, si è deciso di confrontare vari gruppi di personale sanitario con differente esperienza, incluso un gruppo di studenti del Corso di Laurea di Infermieristica.
Lo studio complessivo è attualmente ancora in corso, ma i risultati preliminari finora ottenuti sono stati considerati sufficientemente rappresentativi, e pertanto vengono presentati.
E’ stata presa in considerazione una popolazione composta da 26 studenti del corso OSS, 24 infermieri/OSS neoassunti e 50 Infermieri/OSS/Tecnici di radiologia con almeno 5 anni di attività lavorativa.
Tutti i soggetti hanno compilato il NMQ. Per ognuno dei gruppi descritti è stata calcolata la prevalenza di disturbi e di disabilità a carico dei vari segmenti muscolo scheletrici, sulla base delle risposte al NMQ.
Tutti i soggetti sono poi stati sottoposti a visita medica ed eventuali accertamenti nell’ambito della normale attività di sorveglianza sanitaria.
Sono quindi stati confrontati i risultati ottenuti con il questionario con quelli conseguiti con le visite mediche. A questo scopo sono state calcolate la sensibilità, la specificità ed il valore predittivo positivo e negativo dei risultati del questionario NMQ rispetto alle visite mediche, con i corrispettivi intervalli di confidenza al 95%; infine la concordanza tra il questionario e la visita medica è stata valutata mediante il test Kappa di Cohen.
I risultati dimostrano che le prevalenze di disturbi muscolo scheletrici, ottenute con i questionari, non si discostano da quelle riportate in letteratura ed anche l’andamento tendenziale delle prevalenze nei tre gruppi è coerente con quanto atteso: le prevalenze di disturbi sono minori, e non è stata riferita disabilità significativa negli studenti, mentre sono più elevate, e con varie disabilità, nei lavoratori con almeno 5 anni di attività; nei nuovi assunti i risultati sono invece intermedi.

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3 RIASSUNTO Recenti dati INAIL dimostrano che le denunce per malattie dell’apparato muscolo-scheletrico lavoro correlate sono raddoppiate nell’ultimo quinquennio, tanto da essere attualmente le piø frequenti nel nostro Paese. Tra i gruppi professionali piø a rischio vi è sicuramente il personale sanitario: le prime osservazioni di un elevato rischio in questo gruppo professionale risalgono già agli anni ‘70, quando Magora e coll. dimostrarono un’elevata prevalenza di patologie al rachide lombare, ma i dati piø recenti stanno evidenziando alte prevalenze anche per il collo e l’arto superiore. Queste osservazioni mostrano la necessità di ricerche volte a meglio analizzare la diffusione dei disturbi e patologie muscolo-scheletriche e delle disabilità nel personale sanitario, a definire i fattori correlabili, a mettere a punto interventi preventivi e valutare la loro efficacia. Per studi di questo tipo vengono spesso utilizzati dei questionari standardizzati, ed in particolare quelli auto- somministrati; uno dei piø diffusi è il Nordic Musculoskeletal Questionnaire (NMQ, recentemente validato anche in lingua italiana). E’ però da rilevare che la diagnosi di patologie muscolo-scheletriche deve essere effettuata su base clinica. A questo proposito, un aspetto importante, ma finora considerato in modo insufficiente, è la rappresentatività dei risultati ottenibili tramite questionario rispetto a quelli ottenibili con le visite mediche. Su queste basi è stato avviato uno studio con lo scopo di: - studiare, mediante questionario, le prevalenze di disturbi muscolo-scheletrici e di disabilità in diversi gruppi di studenti e di operatori sanitari, al fine di confrontare i risultati con quelli di studi analoghi riportati in letteratura; - valutare la sovrapponibilità tra i risultati ricavati con il questionario con quelli della visita medica effettuata nell’ambito del programma di Sorveglianza Sanitaria. Poichè la sovrapponibilità potrebbe variare anche in funzione di vari fattori, quali l’esperienza lavorativa o fattori psicosociali, si è deciso di confrontare vari

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