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Le Risorse Intangibili nell'Economia dell'Azienda

La dematerializzazione è un fenomeno riconosciuto universalmente come una delle caratteristiche fondanti dell’economia moderna. Nell’attuale dinamica competitiva la sopravvivenza e lo sviluppo dell’impresa dipendono da quelle capacità distintive che le consentono di raggiungere una posizione di vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti: tali capacità sono garantite dalla componente immateriale del capitale del sistema aziendale. La competizione globale, infatti, non si combatte più sul lato delle risorse fisiche, e quindi sul possesso di risorse tangibili, ma su conoscenza, innovazione e capitale umano che le aziende sono in grado di sviluppare. Nell’ottica attuale la considerazione delle risorse fisiche lascia spazio all’analisi delle risorse intangibili, anche se dalla materialità non si può certo prescindere, in quanto un sistema aziendale non può consistere solamente di conoscenza, per cui l’analisi dei fenomeni immateriali deve avvenire congiuntamente a quella dei fenomeni materiali e non sostituirla.
Nonostante nell’economia moderna il ruolo assunto dalle risorse intangibili sia diventato centrale per le imprese, il problema dell’immaterialità è sempre esistito anche nelle precedenti fasi del capitalismo industriale, in misura adeguata però alle caratteristiche della tecnologia e dei mercati.
L’importanza degli intangible assets è progressivamente aumentata nel tempo; tale crescita non può certo essere spiegata semplicisticamente con l’arrivo della new economy. In questi ultimi anni l’accelerazione tecnologica, l’esplosione di Internet e la nascita di business altamente innovativi hanno contribuito ad espandere l’importanza della conoscenza, dell’innovazione, del know-how e del capitale umano come fattori competitivi. Ma questi effetti sono il risultato di un lungo processo partito molti anni fa nel momento in cui l’era industriale ha lasciato il passo all’era dell’informazione prima e della conoscenza poi.

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- 1 - CAPITOLO PRIMO IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE IMMATERIALI IN AZIENDA 1.1 – LE RISORSE INTANGIBILI DALLA PROSPETTIVA INDUSTRIALE ALLA PROSPETTIVA DELLA CONOSCENZA La dematerializzazione è un fenomeno riconosciuto universalmente come una delle caratteristiche fondanti dell’economia moderna. Nell’attuale dinamica competitiva la sopravvivenza e lo sviluppo dell’impresa dipendono da quelle capacità distintive che le consentono di raggiungere una posizione di vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti: tali capacità sono garantite dalla componente immateriale del capitale del sistema aziendale. La competizione globale, infatti, non si combatte più sul lato delle risorse fisiche, e quindi sul possesso di risorse tangibili, ma su conoscenza, innovazione e capitale umano che le aziende sono in grado di sviluppare. Nell’ottica attuale la considerazione delle risorse fisiche lascia spazio all’analisi delle risorse intangibili, anche se dalla materialità non si può certo prescindere, in quanto un sistema aziendale non può consistere solamente di conoscenza, per cui l’analisi dei fenomeni immateriali deve avvenire congiuntamente a quella dei fenomeni materiali e non sostituirla. Nonostante nell’economia moderna il ruolo assunto dalle risorse intangibili sia diventato centrale per le imprese, il problema dell’immaterialità è sempre esistito anche nelle precedenti fasi del capitalismo industriale, in misura adeguata però alle caratteristiche della tecnologia e dei mercati 1 . 1 A riguardo scrive S. PODESTÀ: “ Il problema dell’importanza dei beni immateriali non è tipico solo delle fasi post-industriali dello sviluppo economico, ma è un problema connesso con la stessa attività economico-produttiva, e quindi di più ampia portata storica ed oggetto di più ampia riflessione concettuale[…] Ogni fase del capitalismo industriale è contraddistinta da un insieme inscindibile di materialità ed immaterialità, l’una adatta all’altra secondo le specifiche caratteristiche.” S. PODESTÀ, “Intangibles e valore” in Atti del Convegno: Valori di capitale economico e valori di mercato delle imprese: quali strumenti per attuarne i divari?, in Finanza, Marketing e Produzione, n. 1/1993, p. 101. In questo senso anche A. DEL BELLO, A. GASPERINI: “In realtà questo fenomeno [la dematerializzazione] non costituisce una novità per l’economia capitalistica, ma ciò che lo rende nuovo è l’intensità dei fattori che lo genera e diffonde. […] Gli intangibili, intesi come risorse prive di sostanza fisica, sono invero sempre esistiti; la differenza è che ora, in virtù di alcuni processi economici, sono divenuti gli elementi su cui si basa la competitività di lungo termine

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giulio Sacripanti Contatta »

Composta da 223 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5548 click dal 05/05/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.