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Internal Branding

Internal branding è un nuovo modo di concepire il brand in un'ottica di comunicazione interna.
La percezione dei dipendenti attuali e potenziali si lega al brand elemento catalizzatore e inglobatore di esperienze e significati, valori e percezioni verso un determinato posto di lavoro

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1 Capitolo 1 - La marca 1.1 Definire la marca e il mercato in una evoluzione storica 1.1.1 Caratteristiche generali della marca e del marchio La marca è il simbolo grafico che permette di riconoscere e rendere visibile l‟azienda, la sua funzione primaria, è quella di far identificare la azienda o il prodotto al consumatore attuale o potenziale. Un marchio è efficace se è facilmente riconoscibile, percepibile nonché memorizzabile. Questo obiettivo comunicativo si ottiene assegnandogli una forma grafica essenziale, chiara e semplice. È altresì importante che il marchio si presenti coerente con i tratti stilistici dell‟epoca in cui si manifesta e si adatti così a quello che è il contesto culturale. La progettazione di un marchio deve quindi trasmettere con chiarezza quella che è la specificità dell‟azienda, “intesa come caratteristica della produzione e dei servizi offerti”, la filosofia aziendale, l‟immagine interna, “intesa come la percezione che hanno i dipendenti dell‟azienda per cui lavorano” e l‟immagine esterna , “ovvero la reputazione dell‟azienda in campo sociale , di conseguenza presso i consumatori”. Come già accennato in precedenza il marchio favorisce la formazione e il mantenimento della clientela consentendo ai consumatori di distinguere tra i vari prodotti della concorrenza e tra i vari operatori di mercato al fine di scegliere consapevolmente i loro acquisti. L‟imprenditore gode di ampia libertà nella formazione del marchio (che appartiene insieme alla ditta e all‟insegna a quelli che vengono denominati e disciplinati dal diritto commerciale come segni distintivi 1 ) purchè non crei confusione e inganno sul mercato (principio di verità 2 ), ha altresì il diritto all‟uso esclusivo del marchio 3 in quello che è il suo mercato di riferimento qualora e solo qualora egli abbia legalmente registrato il marchio, infine il marchio non deve contenere segni contrari alla legge, al buon costume 4 , segni o stemmi 1 Cfr G. Campobasso , manuale di diritto commerciale, utet , 2007, pag 76 2 Art 14 , I comma , lett. B , Codice della Proprietà Industriale (C.P.I) 3 Art 2569 C.C , diritto di esclusività, codice civile – in mancanza di registrazione il marchio riceve tuttavia una tutela minore disciplinata dall‟art. 2571 C.C,(cd : Preuso) 4 Art 14, lett A , Codice della proprietà industriale (C.P.I)

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Martina Liboni Contatta »

Composta da 45 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.