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Analisi energetica ed economica di climatizzazione distribuita a bassa differenza di temperatura per nuove lottizzazioni

Nel mondo circa un terzo del consumo totale viene attribuito agli edifici. Nei prossimi anni, mentre l'energia elettrica rimarrà costante, l'energia termica per il riscaldamento e il raffreddamento si potrà ridurre con alcune tecnologie: un migliore isolamento delle pareti, il recupero del calore con ventilazione meccanica o l'utilizzo ad alta efficienza di riscaldamento/raffreddamento associato a un sistema integrato con fonti rinnovabili.
La pompa di calore geotermica (GSHP) è uno dei sistemi che utilizzano fonti rinnovabili e verso cui l'attenzione in tutto il mondo è sempre maggiore grazie ai vantaggi di efficienza energetica e rispetto dell'ambiente.
Il presente lavoro considera un quartiere con sistema di climatizzazione distribuita di riscaldamento/raffrescamento a pompa di calore con sonde geotermiche e alcuni aspetti energetici ed economici.
Come altre fonti rinnovabili, le pompe di calore geotermiche hanno un rapporto energetico positivo, e questo è importante per la politica energetica, ma la chiave per aumentare l'uso delle tecnologie rinnovabili è il loro tempo di ritorno che dovrà diminuire.
In questo lavoro, il costo delle pompe di calore geotermiche, associata anche con altri sistemi, viene valutato rispetto ad un sistema di costruzione standard realizzato con caldaia e split system considerando l'analisi economica con tempo di ritorno dell'investimento fatta in funzione dell'estensione e della densità dell'area da servire.

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11 CAPITOLO 1. INTRODUZIONE 1.1. PREMESSA L’energia rappresenta una premessa indispensabile per garantire un elevato livello di qualità della vita e lo sviluppo economico di un Paese. Il fabbisogno mondiale di energia è in continua crescita e la disponibilità di tale fattore deve essere assicurata nel tempo. Se si considera che nei prossimi vent’anni la popolazione del pianeta aumenterà di un miliardo e mezzo di individui e tutti, legittimamente, vorranno accedere all’energia per una vita migliore, fornire tali quantità a coloro che la chiederanno, riducendo al contempo gli impatti sull’ambiente, sarà una sfida alquanto complessa. Lo sviluppo industriale ed il progressivo aumento della popolazione mondiale rendono indispensabile ogni anno una maggiore quantità di energia e tale esigenza ha assunto oramai proporzioni preoccupanti, tanto che le previsioni sul progressivo esaurirsi delle tradizionali fonti di energia ed il livello di inquinamento raggiunto impongono per il futuro un cambiamento delle attuali politiche energetiche. I nostri modelli di consumo sono divenuti insostenibili e sono fra le principali cause del progressivo degrado delle risorse ambientali a livello globale. È necessario, dunque, sviluppare e perfezionare interventi politici per modificare gli attuali modelli di consumo rafforzando al contempo approcci e strategie a favore di modelli sostenibili, applicando incentivi per i comportamenti virtuosi, penalizzando gli sprechi, promuovendo la responsabilizzazione delle imprese produttrici e sensibilizzando gli utenti finali. Nell’ultimo decennio attraverso alcuni provvedimenti nazionali e comunitari si sono già registrati dei cambiamenti importanti nelle decisioni di politica energetica, però, nel nostro Paese, resta ancora molto da fare per raggiungere un “riequilibrio energetico” che sia duraturo nel tempo. La domanda di energia in Italia è in continua crescita e la sua struttura è la conseguenza di una complessa combinazione di fattori sociali, economici, tecnologici e

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Michele Pasqualetto Contatta »

Composta da 236 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 902 click dal 06/05/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.