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L'infermiere nell'emergenza extraospedaliera confronto fra modelli nazionali ed internazionali.

In questa tesi metodologico-comparativa verranno analizzate le figure professionali operanti nel settore dell'emergenza extraospedaliera in: Italia, Germania, Stati Uniti e Regno Unito, focalizzando l'attenzione soprattutto sulle competenze degli infermieri italiani e dei paramedici tedeschi e anglo-americani. Verranno messi a confronto, per quanto possibile, anche i due grandi modelli EMS (Emergency Medical Service) di gestione dell'emergenza extraospedaliera: il modello “anglo-americano” ed il modello “franco-tedesco”. Sono state scelte queste realtà perché rappresentative dei modelli EMS esistenti.

L'obiettivo di questa tesi non è privilegiare o esaltare un modello piuttosto che un altro, diversamente l'intento, è quello di fare un'analisi critica delle varie realtà ed i vari sistemi EMS presi in esame il più imparziale possibile, per permettere al lettore di riflettere secondo il proprio pensiero critico, su cosa si potrebbe fare per migliorare il ruolo dell'infermiere d'emergenza e il sistema 118, fondamentale anello di congiunzione tra ospedale e cittadino.

La revisione della letteratura scientifica ha portato dei risultati non univoci. Molti studi hanno cercato di confrontare i due sistemi in termini di risultati o in termini di costo-efficacia. Tuttavia, sembra che in realtà i due sistemi non siano comparabili, in quanto tendono ad operare in contesti diversi con diversi tipi di esigenze da soddisfare. Inoltre, la mancanza di standard unificati tra i due modelli rende il confronto estremamente difficile. Sembra però che per alcuni tipologie di pazienti i risultati siano omogenei.

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CAPITOLO 3: IL PROFILO PROFESSIONALE DELL'INFERMIERE D'EMERGENZA In questo capitolo verranno messi a confronto i profili professionali dei professionisti dell'emergenza extraospedaliera, quindi degli infermieri e dei paramedici. Per quanto riguarda l'Italia verrà inserito il profilo professionale dell'infermiere dal momento che non esiste un profilo preciso per l'infermiere d'emergenza oppure una figura adibita esclusivamente al soccorso extraospedaliero come accade invece negli USA, UK e Germania per i paramedici. 3.1 PROFILO PROFESSIONALE DELL'INFERMIERE Come già accennato in precedenza, i professionisti del soccorso possono essere identificati tra gli infermieri sia in base al DPR del '92, sia in base al profilo professionale. Il DPR 27/03/1992, nell’ambito dell’attribuzione di attività, dedica l’art. 10 all’agire infermieristico. Viene di seguito riportato: “Il personale infermieristico professionale, nello svolgimento del servizio di emergenza, può essere autorizzato a praticare iniezioni per via endovenosa e fleboclisi, nonché a svolgere le altre attività e manovre atte a salvaguardare le funzioni vitali, previste dai protocolli decisi dal medico responsabile del servizio 45 .” L’articolo sopra riportato è stato costruito in deroga alla logica mansionariale costituita dal DPR 14 marzo 1974, n. 225, essendo le mansioni ivi previste, decisamente limitative per le attività legate all’emergenza (erano previste solo le manovre legate alla respirazione artificiale, al massaggio cardiaco esterno, alle manovre emostatiche e l’ossigenoterapia), il tutto da eseguirsi dietro “immediata richiesta di intervento medico”. L’art. 10 del D.P .R. costruiva un sistema di 45 DPR 27 marzo 1992 “Atto di indirizzo e coordinamento alle Regioni per la determinazione dei livelli di assistenza sanitaria di emergenza” 75

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Davide Laurenti Contatta »

Composta da 134 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.