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Comunicare l'istituzione: prospettive retoriche della Rete

Questo lavoro nasce da uno spiccato interesse per il potere del linguaggio e per le caratteristiche della comunicazione via internet. Lo studio della retorica come disciplina incentrata sul linguaggio e le sue potenzialità persuasive, si è dunque rivelato lo spunto ideale per indagare l'attività comunicativa delle istituzioni pubbliche attraverso il web, in funzione dei cittadini. Tentando di ricondurre il moderno all'antico e viceversa, il sito istituzionale può essere paragonato al luogo della piazza, tipico momento di riunione e deliberazione pubblica all'interno della polis greca, così come i concetti base della retorica sembrano costituire un valido sostegno alla pianificazione di una comunicazione funzionale e di servizio sul web.

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1. La comunicazione dell'istituzione pubblica: verso la trasparenza in Rete 1.1. Parlare è persuadere: la comunicazione come paradigma della vita sociale Comunicare , nel suo significato generale di mettere in comune qualcosa con qualcuno 1 , è un'attività che riguarda in primo luogo lo scambio di idee, pensieri e conoscenze tra individui e quindi l' uso del linguaggio come attributo specificatamente umano che, strettamente correlato alle nostre facoltà intellettuali, risponde al bisogno innato di interagire con gli altri all'interno di una comunità. Il linguaggio non è solo un veicolo per trasferire concetti da un emittente a un destinatario, ma soprattutto uno strumento di persuasione; i nfatti, anche quando parliamo spontaneamente, senza lo scopo esplicito di convincere, cerchiamo sempre di ottenere l'adesione di chi ci ascolta e lo facciamo sempre in vista che accada qualcosa: attraverso le parole, siamo cioè in grado di intervenire sui desideri, i pensieri e i comportamenti dei nostri interlocutori e quindi, inconsciamente, di modificare una realtà 2 . D'altra parte, il “cambiamento” dell'altro al quale si auspica diventa possibile e non necessario, dal momento che persuadere qualcuno implica sempre lasciare a costui la libertà e la responsabilità di aderire o meno alle nostre ragioni 3 . 1 “Comunicare” deriva dal verbo latino communicare che, legato all'aggettivo communis (comune, appartenente a tutti), significa propriamente condividere o far partecipe qualcuno di qualcosa. Cfr. M. C ORTELLAZZO , P . Z OLLI , L'etimologico minore. Dizionario etimologico della lingua italiana , Bologna, Zanichelli, 2004. 2 Cfr. F. P IAZZA , Linguaggio, persuasione e verità. La retorica nel Novecento , Roma, Carocci editore, 2004, introduzione. 3 Cfr. ibidem . 4

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessia Bernini Contatta »

Composta da 67 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 578 click dal 06/05/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.