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Gli accordi di sede del Centro Internazionale di Formazione dell’Oil (di Torino)

Oggetto di questa disamina saranno in generale quegli atti di delegazione diplomatica che consentono alle Organizzazioni internazionali di operare su di un determinato territorio per il raggiungimento dei propri fini istituzionali, godendo di una serie di immunità e privilegi, concessi loro dallo “Stato ospite”, nel rispetto delle norme del diritto internazionale e di quelle stabilite dall’ordinamento interno; gli strumenti oggetto di questa analisi sono appunto gli accordi di sede del Centro Internazionale di formazione dell’OIL di Torino.

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5 I N T R O D U Z I O NE L‟evoluzione della società, nel corso dei secoli, ha prodotto forme di istituzionalizzazione delle dinamiche di convivenza tra gli individui sempre più sofisticati; fra questi, particolare rilievo ha certamente avuto lo Stato, quale forma superiore della convivenza di gruppi umani organizzati su un dato territorio; accanto, e oltre esso, tuttavia, la dottrina giuridica ha già evidenziato l‟esistenza di forme istituzionalizzate di interazione che, pur attingendo alla stessa fonte di legittimità cui attingono le organizzazioni collettive di tipo statuale, travalicavano in effetti i confini (territoriali e lato sensu giuridici) di tali enti. In quest‟ambito, uno di tali forme di interazione, il diritto internazionale, ha costantemente seguito l‟evoluzione dei rapporti tra gli Stati; l‟attuale assetto del diritto internazionale poggia sul metodo dell‟organizzazione internazionale, che consente agli Stati di creare sinergie nella disciplina dei rapporti economici, commerciali e sociali, al fine di “evitare il flagello della guerra”. Uno degli aspetti rilevanti del diritto internazionale attuale, è dato dalla circostanza che esso non sia semplicemente mirato a regolare rapporti interstatali, ma, pur indirizzandosi fondamentalmente agli Stati (e solo raramente agli individui intesi come persone fisiche e giuridiche), tende a disciplinare rapporti che si svolgono all‟interno delle varie comunità statali. La tendenza attuale, salvo alcuni recenti episodi di rivoluzione “statualistica”, è quella di trasferire dal piano nazionale a quello dell‟ordinamento internazionale la disciplina di molteplici materie di primaria importanza, sempre più spesso regolate da convenzioni internazionali 1 . 1 CONFORTI, Diritto internazionale, Napoli, 2002, p. 4 ss.

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Remo Di Paolo Contatta »

Composta da 72 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.