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''Alcune verità sulla menzogna''. Riflessioni sulla quotidianità: il punto di vista di Paul Ekman e la psicologia buddhista

Questa tesi si propone di analizzare la menzogna in tutte le sue sfaccettature. La prima parte fa riferimento principalmente agli studi di Paul Ekman e analizza il linguaggio verbale e non verbale relativi alla menzogna. La seconda parte, scritta con l'aiuto di Paljin Tulku Rinpoche, un insigne lama buddhista, si propone di analizzare l'aspetto emotivo della menzogna indagando i motivi per i quali siamo portati a mentire e scoprendo un concetto complesso, quello dell'autoinganno, la menzogna nei confronti di se stessi. Per farlo si servirà dell'esempio della storia di Anakin, noto personaggio della saga di Star Wars. La tesi sarà accompagnata da un racconto che, oltre a rendere scorrevole e piacevole la lettura, fornisce ulteriori elementi di riflessione che aiutano a comprendere in modo profondo quanto spiegato. In conclusione una riflessione sulla temperanza, una virtù essenziale per non incorrere in un autoinganno.

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5 Capitolo 1. Che cos’è una menzogna? Luca è stanco, è stata una lunga giornata per lui: il convegno fuori porta al quale ha partecipato si è protratto fino a tarda ora. Si trova in un paese che non conosce e il navigatore satellitare sul cruscotto ha di punto in bianco deciso di non funzionare. Deve raggiungere l’Hotel prenotato prima della partenza ma ha persino perso il foglio sul quale si era annotato l’indirizzo del luogo. “Per fortuna il paese non è molto grande -pensa Luca- Chiederò ad un passante”. Accosta così l’auto al marciapiede e chiede informazioni ad un signore sulla mezza età che sembra conoscere bene la destinazione di Luca e gli fornisce cordialmente precise indicazioni. Luca così riprende a guidare convinto di raggiungere la meta prefissata ma, sfortunatamente, dopo qualche minuto di guida, si troverà di fronte ad un altro albergo, certamente non quello che aveva chiesto al passante di indicargli. Prenderemo spunto dalla narrazione di questa vicenda per cominciare ad avvicinarci alla menzogna. Approcciando il concetto di bugia Paul Ekman pone un forte accento sull’intenzionalità: non si può cioè parlare di menzogna se chi fornisce una falsa informazione lo fa “in buona fede” ossia nella convinzione di non affermare il falso. Non ci inganna quindi chi fornisce un’informazione sbagliata ritenendola veritiera. Potremmo quindi pensare che

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Simone Rainero Contatta »

Composta da 88 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3342 click dal 11/05/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.