Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'ecolabel: analisi teorica ed esperienze applicative

L'oggetto della presente tesi sono i programmi di etichettatura ecologica, ecolabelling programmes, i quali nascono per essere uno strumento che persegue due obiettivi: la riduzione alla fonte dell'impatto ambientale dei prodotti e dei servizi, attraverso la promozione di processi produttivi e tecnologie ecologicamente sostenibili fra le imprese, e la segnalazione dei prodotti e dei servizi dalla qualità ambientale migliore ai consumatori, al fine di stimolare un consumo critico e consapevole.
La caratteristica peculiare dei programmi di ecolabelling è il carattere volontario, e la conseguente capacità di far leva su meccanismi spontanei di competizione fra le imprese, per stimolare un continuo miglioramento dell'impatto ambientale dei loro processi produttivi. Le domande che con questa tesi ci si pone sono: è l'ecolabelling uno strumento utile ed efficace per stimolare la riduzione dell'impatto ambientale delle attività economico-produttive? Le esperienze di programmi di ecolabelling in corso mostrano la capacità, da parte di questo strumento, di produrre effetti positivi sull'ambiente significativi?
L'ecolabelling si configura come un efficace strumento informativo per i consumatori? E' in grado di stimolare un consumo critico e consapevole?
Esistono strumenti in grado di potenziarne gli effetti e migliorarne l'efficienza?
La presente tesi cerca di rispondere a tali quesiti fornendo un'analisi teorica ed applicativa dell'ecolabelling.
La presente tesi si propone, dunque, di dimostrare che i programmi di etichettatura ecologica sono un utile strumento di politica ambientale che, non basandosi su meccanismi coercitivi, punitivi o su logiche dirigiste, orienta il mercato verso una progressiva, ma costante conversione ecologica della produzione e dei consumi; uno strumento che cerca di suggerire un' "etica verde" al mercato, facendo perno sui principi competitivi e di concorrenza che animano il commercio ed il mercato mondiali.

Mostra/Nascondi contenuto.
7 1.1 L'ECOLABEL: LA SUA TRIPLICE VALENZA E LE SUE MOLTEPLICI TIPOLOGIE Per Ecolabel si intende il marchio di qualità ambientale; con questo termine vengono indicati i programmi di etichettatura ecologica, di matrice generalmente pubblica, a partecipazione volontaria delle imprese, che mirano a coinvolgere un numero crescente di categorie di prodotti e prevedono che il marchio venga assegnato in seguito ad una valutazione dettagliata e approfondita di tutti gli impatti ambientali che un prodotto esercita nel corso della sua vita. (Panella, 2009) La logica che sottende i programmi di ecolabelling è la seguente: ai prodotti che soddisfano i criteri ecologici fissati dall‟operatore pubblico, su richiesta, può essere rilasciato il marchio che ne segnali la migliore qualità ambientale rispetto ad altri prodotti della stessa categoria. L‟ecolabel è finalizzato a ridurre alla fonte l‟impatto sull‟ambiente dei prodotti: il suo scopo consiste nel promuovere la progettazione, la produzione, la commercializzazione e l‟uso di prodotti con il minor impatto ambientale possibile. Esso nasce incorporando una triplice valenza; è infatti uno schema, basato sulla partecipazione volontaria, la cui forza risiede nell'essere simultaneamente uno strumento di politica ambientale per il soggetto pubblico, uno strumento di marketing per l'impresa ed uno strumento informativo e di supporto per le scelte del consumatore. (Iraldo, 2007) Esistono diverse tipologie di programmi di ecolabelling, i quali possono essere classificati in base alle loro caratteristiche. (Figura 1) Esistono da un lato programmi gestiti a livello governativo, tra i quali si possono distinguere i programmi di carattere obbligatorio, come ad esempio U.S. Fuel Economy Information Programme, ed i programmi su base volontaria, es. Organic labelling programmes for agricultural products. 2 (US EPA, 1998) I programmi a carattere obbligatorio appaiono in contraddizione con la logica volontaria che sottende l'ecolabelling, tuttavia in certi ambiti si rendono necessari:

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Anna Novaresio Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1803 click dal 05/07/2011.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.