Skip to content

Effetto matrice nella determinazione dell'Aflatossina B1 mediante saggio immunoenzimatico

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Palumbo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: chimica clinica, forense e dello sport
  Relatore: Gianfranco Giraudi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 99

Allo scopo di valutare l’effetto matrice sulla determinazione dell’Aflatossina B1 da matrici alimentari, sono stati analizzati: 14 campioni di mais, 8 campioni di altri cereali (avena, grano duro, orzo e riso), 5 campioni di mangime e 7 campioni di frutta a guscio. Per ogni matrice è stato ricercato un estraente in soluzione acquosa che permettesse di estrarre quantitativamente l’Aflatossina B1 ed è stato verificato successivamente l’effetto matrice sul saggio immunoenzimatico EIA utilizzato, rispetto ad estraenti a diversa percentuale di metanolo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE 1. LE MICOTOSSINE Le micotossine sono metaboliti secondari ad attività tossica, prodotti in opportune condizioni microclimatiche da particolari funghi, meglio noti come “muffe”, che appartengono ai generi Aspergillus, Penicillium e Fusarium. Tali funghi sono parassiti che infestano piante e derrate alimentari e fino ad oggi sono state individuate circa 300 tipi diversi di micotossine prodotte, ma fortunatamente solo alcune di queste sono pericolose per la salute dell’uomo e degli animali[1]. I metaboliti più pericolosi e quindi anche più studiati sono le Aflatossine, le Ocratossine, i Tricoteceni (tra i più importanti il Deossinivalenolo o vomitossina e la Tossina T-2), la Fumonisina, la Patulina e lo Zearalenone. La crescita fungina e conseguentemente la biosintesi delle micotossine si verifica in condizioni ambientali opportune e può avvenire dalla fase di crescita della pianta alla fase di immagazzinamento e conservazione del prodotto. La proliferazione di queste muffe è favorita dalla siccità, dall’elevata umidità, dalla temperatura, dall’attacco di insetti, da un substrato di crescita adeguato, da danni meccanici alle cariossidi e dipende anche dal pH e dalla disponibilità di ossigeno. Oltre a questi fattori, la contaminazione è correlata anche a forti escursioni termiche nel periodo di maturazione delle piante e forti precipitazioni al momento del raccolto. Le coltivazioni più colpite sono quelle cerealicole, mais e frumento in particolare, ma anche segale, avena, riso, oltre alle arachidi, alle nocciole, alle noci, al caffè, al cotone, ai fichi, alle spezie, e molti altri ancora in misura minore. Le tossine sono molto resistenti al calore e non vengono completamente distrutte dalle normali operazioni di cottura, né dai diversi trattamenti a cui sono normalmente sottoposte le derrate durante i processi di preparazione degli alimenti. Quindi le stesse micotossine o loro derivati ancora attivi, possono persistere per lungo tempo dopo la crescita vegetativa e la morte e/o l’eliminazione del fungo, pertanto l’assenza di ceppi fungini negli alimenti non indica necessariamente anche l’assenza di micotossine. Le micotossine sono molto diverse tra loro dal punto di vista chimico, di conseguenza interagiscono in modo differente nell’organismo dando origine ad effetti biologici anche molto gravi. Tali tossine e/o i loro derivati possono interagire con proteine funzionali, costituenti di membrana, cofattori enzimatici, DNA e RNA.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

acquoso
mais
metanolo
aflatossine
matrice
screening
elisa

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi