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La formazione in musicoterapia. Validazione di uno strumento per la valutazione delle competenze del musicoterapista

Questo elaborato indaga la validità di uno strumento per valutare le competenze del musicoterapista a seguito di un'analisi della letteratura sull'utilizzo della musicoterapia in campo medico e una ricerca approfondita sulla formazione del musicoterapista e del musicoterapeuta in Italia con uno sguardo alla figura professionale in Europa e in America.

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INTRODUZIONE "La musicoterapia è una disciplina scientifica che ha come obiettivo quello di instaurare una relazione terapeutica stabile tra musicoterapista e paziente attraverso il canale non-verbale e l'uso del canale corporeo-sonoro-musicale, con l'obiettivo di far acquisire al paziente nuove modalità di comunicazione con se stesso, il proprio nucleo famigliare, il mondo esterno, al fine di migliorare la qualità della vita del paziente." Rolando Benenzon In questa definizione di musicoterapia fornita da uno dei più importanti studiosi del settore viene espressa la scintilla da cui è nato il presente lavoro. Fa parte del lavoro dello psicologo riuscire a comprendere il proprio paziente e aiutarlo a comprendersi; non sempre questo i processi di comunicazione secondo i canali abituali del verbale vanno a buon fine. Per poter raggiungere l'altro nella relazione terapeutica può essere utile, sopratutto quando si lavora con bambini, persone affette da handicap, malattie o colpite da forte disagio psichico, uno strumento espressivo che faccia da intermediario, che aiuti terapeuta e paziente a raggiungersi. Può risultare quindi utile per uno psicologo l'utilizzo di tecniche musicoterapiche, lo specializzarsi in musicoterapia o collaborare con un musicoterapista. La scelta di concentrarsi sulla musicoterapia è stata effettuata sulla base della struttura indipendente che questa disciplina sta assumendo e per la sua dichiarazione esplicita di creare nuovi canali comunicativi che offrano nuove opportunità di espressione a livello più o meno profondi a seconda del contesto e del metodo di riferimento. Un ulteriore punto a favore per questa disciplina in questa prospettiva di ricerca è il fatto che nei programmi formativi sia spesso associata ad altre forme espressive o di stimolazione dei sensi e di conseguenza dei ricordi, vissuti, emozioni degli utenti. Mi riferisco in particolare alla musicoterapia umanistica che mantenendo come punto centrale un'alta formazione musicale del musicoterapista lo prepara a lavorare e a tener presente di tutti i sensi dello stesso e di più forme espressive come descritto nel paragrafo 2.1.5. del presente elaborato. Un'evoluzione di tale concetto potrebbe essere rappresentata dalla Scuola di Stefania Guerra Lisi : “La Globalità dei Linguaggi” dove vengono formati operatori in MusicArTerapia, descritta nella presente tesi come percorso formativo in alternativa ad un percorso di formazione in musicoterapia ma che ancora non prevede la definizione di una figura professionale specifica riconosciuta al contrario di quanto riguarda la musicoterapia. E' iniziato difatti, negli ultimi cinquant’anni un movimento teso a delineare la musicoterapia 7

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Psicologia

Autore: Diletta Mazzocco Contatta »

Composta da 119 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2476 click dal 18/05/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.