Skip to content

Il decreto giudiziario ateniese

Informazioni tesi

  Autore: Matteo Trucco
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filologia e letteratura dell'antichità
  Relatore: Cinzia Bearzot
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 116

Alla metà del V secolo a.C. Atene è la polìs più potente di tutta la Grecia. Al termine delle Guerre Persiane viene costituita una lega (Lega delio-attica) con lo scopo di costituire un insieme di alleati pronti ad intervenire in funzione anti-persiana. All'interno di questa lega, pur vigendo una condizione di sostanziale parità, Atene impone la sua egemonia sugli alleati, dal punto di vista militare, economico-finanziario e giudiziario. In quest'ultimo caso le fonti storiche attestano l'abitudine di Atene ad accentrare i processi a carico degli alleati nei propri tribunali, formalmente con l'intento di garantire l'equo svolgimento dei processi stessi, di fatto per garantirsi il controllo giudiziario sulle vicende degli alleati, soprattutto per quel che riguarda le condanne per reati capitali. Scopo del lavoro è quello di prendere in esame gli studi moderni che affermano con impropria certezza l'esistenza di un decreto giudiziario che avocasse ad Atene i processi degli alleati per reati capitali e le fonti antiche storiche, archeologiche ed epigrafiche che non citano espressamente l'esistenza del suddetto decreto ma semplicemente affrontano il problema dell'imperialismo giudiziario di Atene. Non è quindi possibile affermare con certezza, diversamente da alcuni studiosi moderni, che nell'Atene di Pericle fosse stato emanato un simile provvedimento in ambito giudiziario, a differenza invece di quando accadde con la promulgazione del decreto sulla monetazione che imponeva agli alleati di Atene i pesi, le misure e la moneta attici

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE La testimonianza dello Pseudo-Senofonte (I 14 ss.) nella Costituzione degli Ateniesi evidenzia un uso apertamente politico della giustizia da parte di Atene allo scopo di mantenere la stabilità dell’impero e di difendere l’ideologia democratica nelle poleis alleate. Le modalità di amministrazione della giustizia all’interno dell’impero ateniese sarebbero da collegare, secondo alcuni, ad un apposito strumento legislativo, un decreto di carattere giudiziario introdotto per volontà di Pericle intorno alla metà del V secolo (449). Questo documento, che prevedeva che i processi capitali degli alleati si celebrassero ad Atene o come conseguenza di un appello (ephesis) o addirittura in prima istanza, non ci è pervenuto e se ne ipotizza l’esistenza sulla base di altri decreti ateniesi che regolavano i rapporti con gli alleati, in particolare quello per Calcide (446), e di alcune testimonianze della tradizione letteraria. Con un simile provvedimento che imponeva a tutti gli alleati di ricorrere ai tribunali ateniesi, Atene avrebbe di fatto sottratto loro l’autonomia giudiziaria, garantendo così ai suoi sostenitori la tutela giudiziaria e minacciando quelli a lei ostili col rischio di dover incorrere nel giudizio dell’egemone. Il primo studioso a teorizzare l’esistenza del decreto, da lui definito Judicial Decree (Decreto giudiziario), è Jack Martin Balcer, nella monografia, pubblicata nel 1978, The Athenian Regulations for Chalkis. In questo lavoro Balcer documenta la sua ipotesi affermando che, oltre al Decreto per Calcide, ci sarebbero altri indizi rintracciabili nelle fonti letterarie (Antifonte, Isocrate, Pseudo-Senofonte,

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi