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Ottimizzazione e utilizzo di un apparato per radiografia e tomografia applicato alle analisi sui Beni Culturali

La presente Tesi, inserita all’interno del progetto regionale “neu_ART”, espone un lavoro volto alla caratterizzazione e al successivo utilizzo sul patrimonio storico - artistico di un sistema per radiografie e tomografie digitali.
Il progetto di Tesi ha visto l’avvio con un’analisi del sistema di movimentazione del rivelatore di raggi X, tramite l’ausilio di un interferometro, al fine di individuare l’eventuale presenza di errori che avrebbero potuto inficiare l’analisi radiografica ma ancor di più quella tomografica. Si è successivamente proceduto con una fase di ricerca dei parametri ottimali, mediante analisi radiografiche su provini. Si è cercato di spaziare su un’ampia gamma di materiali, in modo da poter analizzare la maggior parte di quelli utilizzati nell’ambito della produzione artistica. Successivamente, è stato possibile applicare entrambe le tecniche su Beni Culturali. Sono pertanto stati scelti dei reperti archeologici e dei reperti provenienti dal Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino, sui quali si è applicata la radiografia, al fine di valutare lo stato di conservazione e la tecnica costruttiva. Su uno dei reperti del Museo di Antropologia si è inoltre effettuata la prima tomografia computerizzata del sistema radiografico, ricostruendone digitalmente l’intero volume.

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Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Cristina Bortolin Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 410 click dal 27/05/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.