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Gli impatti strategici della responsabilità ambientale. Analisi quantitativa della relazione fra consumo energetico e performance economica.

Le tematiche energetiche sono, e sempre più saranno, al centro di numerosi dibattiti internazionali. In tali sedi vengono delineate azioni programmatiche che si prefiggono ambiziosi ma necessari obiettivi. Le aziende ricoprono sicuramente un ruolo chiave nel raggiungimento di tali obiettivi. Riuscire a dimostrare quanto e come l’attuazione di strategie green impattino sulla performance economica, contribuirebbe certamente a incentivare il commitment della classe imprenditoriale. Questo lavoro si prefigge di analizzare il rapporto fra le strategie ambientali e l’andamento economico delle imprese e approfondire il ruolo e la
presenza di tali iniziative. Infatti, si testa, attraverso un’analisi di regressione, il rapporto fra la performance ambientale ed economica analizzando un campione di quarantasei imprese statunitensi per tre anni. Si approfondisce, inoltre, il concetto efficienza energetica confrontandolo con il consumo energetico inteso in senso assoluto. S’indaga il tema delle strategie energetiche, con particolare riferimento agli effetti associati alla presenza o meno delle stesse nelle pratiche di gestione ambientale delle imprese analizzate.

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Abstract Le tematiche energetiche sono, e sempre piø saranno, al centro di numerosi dibattiti internazionali. In tali sedi vengono delineate azioni programmatiche che si prefiggono ambiziosi ma necessari obiettivi. Le aziende ricoprono sicuramente un ruolo chiave nel raggiungimento di tali obiettivi. Riuscire a dimostrare quanto e come l’attuazione di strategie green impattino sulla performance economica, contribuirebbe certamente a incentivare il commitment della classe imprenditoriale. Questo lavoro si prefigge di analizzare il rapporto fra le strategie ambientali e l’andamento economico delle imprese e approfondire il ruolo e la presenza di tali iniziative. Infatti, si testa, attraverso un’analisi di regressione, il rapporto fra la performance ambientale ed economica analizzando un campione di quarantasei imprese statunitensi per tre anni. Si approfondisce, inoltre, il concetto efficienza energetica confrontandolo con il consumo energetico inteso in senso assoluto. S’indaga il tema delle strategie energetiche, con particolare riferimento agli effetti associati alla presenza o meno delle stesse nelle pratiche di gestione ambientale delle imprese analizzate. Introduzione Oggigiorno l’idea che il Prodotto Interno Lordo sia un’istantanea accurata dello stato di salute di una nazione, è completamente superata. Nel 1990 è stato introdotto l’HDI (Human Development Index) che considera altre variabili come il livello di alfabetizzazione, il numero di anni di studio e l’aspettativa media di vita. Questo indice è coerente con un’idea piø avanzata di sviluppo umano che non coincide semplicemente con la ricchezza, ma con “un processo di ampliamento delle possibilità umane che consenta agli individui di godere di una vita lunga e sana, essere istruiti e avere accesso alle risorse necessarie a un livello di vita dignitoso” (UNDP, 1990). Un’evoluzione di pensiero similare è stata raggiunta anche dal punto di vista aziendale. Come la ricchezza non è da sola il miglior e il piø completo indicatore del benessere di una nazione, così il profitto e la conseguente remunerazione degli azionisti non lo sono per un’azienda. C’è accordo sul riconoscere come un’alta distribuzione di dividendi non sia necessariamente coincidente con una buona gestione manageriale o direttamente proporzionale alla creazione di valore. Difatti, alcune politiche o linee d’azione risultano premianti dal punto di vista del valore di mercato, ma logoranti delle condizioni che determinano il vantaggio competitivo.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Alice Facincani Contatta »

Composta da 65 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 806 click dal 26/05/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.