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La prestazione dei servizi e delle attività di investimento alla luce del recepimento della direttiva Mifid

Con il presente lavoro, organizzato in tre capitoli, si vuole analizzare la nuova disciplina comunitaria in relazione allo specifico settore dei servizi di investimento.

Il primo capitolo tratterà della disciplina dei servizi di investimento, facendo però un viaggio a ritroso nel tempo, si partirà dalla normativa prevista dalla legge 1/91 fino ad arrivare al decreto legislativo n. 164/2007 di recepimento della direttiva 2004/39/CEE (MIFID).

Il secondo capitolo si occuperà dei singoli servizi di investimento alla luce delle novità apportate dalla nuova disciplina; e in particolare si soffermerà sulla “consulenza in materia di investimenti” che rappresenta una delle maggiori innovazioni, in quanto la direttiva MIFID ha classificato la consulenza come servizio di investimento riservato; e tratterà della classificazione della clientela che da sempre divisa in clientela corporate e clientela retail viene ora ripartita in tre categorie di clienti: al dettaglio, professionali e qualificate ciò per assicurare un maggior grado di tutela agli stessi. L’intermediario è tenuto a comunicare ai propri clienti la categoria in cui verranno collocati e le conseguenti implicazioni in termini di livello di protezione e obblighi informativi.

Il terzo capitolo, infine, analizzerà le regole e gli obblighi di comportamento che gli operatori finanziari devono seguire nella prestazione dei servizi di investimento al fine di garantire la stabilità e l’efficienza del mercato finanziario nonché la tutela del cliente.

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     INTRODUZIONE Nell’ambito  dei mercati  degli  strumenti  finanziari,  si  è  assistito, negli ultimi anni, da un lato, all’aumento del numero   degli investitori che operano nei mercati stessi e, dall’altro, ad   una   diversificazione   dell’offerta   di   servizi   e   strumenti   caratterizzata da un elevato livello di complessit à. Ciò ha comportato, in Italia,   il susseguirsi di una serie di   interventi   normativi   aventi   ad   oggetto   sia   la   disciplina   del   prodotto   che   il   rapporto   intercorrente   fra   gli   intermediari   finanziari ed i clienti­investitori, con particolare attenzione alle   regole di   trasparenza e correttezza non solo finanziarie, ma   anche bancarie ed assicurative; in ambito comunitario, il sorgere   dell’esigenza di modificare la disciplina relativa alla prestazione   dei   servizi   di  investimento   in  strumenti  finanziari  al   fine  di   garantire il grado di armonizzazione necessario per poter offrire   agli investitori un elevato livello di protezione e per consentire   alle   imprese   di   investimento   di   prestare   servizi   in   tutta   la  

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Giuseppina Vitale Contatta »

Composta da 158 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.