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Il sistema monistico di amministrazione e controllo

La tesi verte sul nuovo sistema monistico di amministrazione e controllo, introdotto nell'ordinamento italiano con la riforma del 2003 (d.lgs. 6/2003). In particolare, ci si sofferma sulle norme relative al c.d.a., al comitato per il controllo della gestione, al soggetto incaricato della revisione dei conti. Si propone inoltre una comparazione con le audit committee anglossassoni ed una analisi empirica circa la diffusione del monistico in Italia ad otto anni dalla sua introduzione, operando un confronto con i dati relativi alla diffusione del sistema dualistico e di quello tradizionale.

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2 1. La riforma del diritto societario e le nuove forme di amministrazione e controllo 1.1 Le funzioni di amministrazione e di controllo nella società per azioni Al fine di esaminare nel dettaglio il sistema di amministrazione e controllo monistico introdotto dalla riforma è opportuno definire ed individuare la natura e le funzioni di amministrazione e di controllo nelle società per azioni, in considerazione della particolare importanza che esse rivestono nella vita societaria. L‟ amministrazione consiste nell‟esercizio della attività e nella gestione dell‟impresa. E‟ costituita quindi dall‟insieme di decisioni riguardanti la gestione delle risorse a disposizione: in particolare, l‟assunzione delle decisioni sul se, quando ed in che modo utilizzare tali risorse affinché l‟interesse sociale venga adeguatamente perseguito. Il controllo, invece, è stato definito, come quell‟insieme di operazioni aventi ad oggetto il riscontro di conformità di comportamenti e documenti a modelli in funzione di regolarizzazione e di sanzione delle difformità riscontrate 1 . Gli organi demandati al controllo vigilano, quindi, sul perseguimento dell‟interesse sociale, sull‟efficienza complessiva del sistema e sulla legalità delle azioni poste in essere dagli amministratori. Le due funzioni, per quanto diverse, sono da ritenersi assolutamente complementari. Il controllo, pur distinto dalla attività di gestione in senso stretto, deve considerarsi come parte della Amministrazione nella accezione più ampia, come ‹‹ governo ›› dell’impresa: gestione e controllo confluiscono nell’unica funzione di assicurare la ‹‹ corretta amministrazione ›› dell’impresa. In altri termini, se è abbastanza agevole concepire l’esercizio della Amministrazione anche in assenza di una attività di vigilanza, verifica e revisione, in concreto non può esservi corretta amministrazione senza un adeguato sistema di controlli 2 . 1 SPADA, Diritto commerciale II ed.-elementi-, Padova, Cedam, 2006, p. 43. 2 FORTUNATO, Sub art. 2409 septies in Le società di capitali, diretto da Niccolini- Stagno D‟Alcontres, Napoli., ed. Jovene, 2004, v. II, p. 864.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Roberta Buonasorte Contatta »

Composta da 117 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.