Skip to content

Aspetti cristallochimici e strutturali della balangeroite

Informazioni tesi

  Autore: Francesco Vincentini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze Geologiche
  Relatore: Stefano Merlino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 123

La balangeroite è un inosilicato di magnesio e ferro, di aspetto fibroso. È stato descritto per la prima volta da Compagnoni et al., nel 1983 nella serpentinite di Balangero (Provincia di Torino), nel Massiccio di Lanzo, il più grande corpo ultrabasico delle Alpi Occidentali. Gli autori descrivono il minerale come ortorombico con parametri di cella a = 13.85, b = 13.58, c = 9.65 Å.
Successivamente Ferraris et al. (1987) approfondiscono lo studio e, tramite indagini in diffrazione elettronica, mostrano che la cella ottenuta da Compagnoni è una subcella e che la cella reale è monoclina con a m = 19.40, b m = 19.40, c m = 9.65 Å, ? m = 88.9°; gruppo spaziale P2/n con c come
asse binario. La trattazione OD dei fenomeni di ordine-disordine che caratterizzano il minerale, prevede anche la presenza di un altro possibile politipo, con simmetria triclina, gruppo spaziale P 1 e caratterizzato da una cella con a t ? 14.2, b t ? 14.1, c t ? 9.8 Å, ? = 76.5°, ? =76.6°, ? = 86.9°.
Nel corso di questo lavoro di tesi abbiamo intrapreso lo studio di questo minerale, utilizzando cristalli provenienti da due campioni diversi, entrambi provenienti da Balangero: uno, di natura fibrosa, depositato al Museo di Storia Naturale e del Territorio di Calci (Pisa), e un secondo campione costituito da cristalli con morfologia prismatica, depositato presso il Dipartimento di
Scienze Mineralogiche e Petrologiche dell’Università degli Studi di Torino.
Lo studio è stato svolto attraverso tecniche diffrattometriche a cristallo singolo. A causa delle piccole dimensioni dei cristalli, della loro natura fibrosa, e della debolezza dei riflessi, sono state necessarie esposizioni particolarmente lunghe durante la fase di raccolta dei fotogrammi Weissenberg; inoltre, si è resa indispensabile la raccolta di dati di intensità con strumentazione non
disponibile nel nostro Dipartimento. In particolare su cristalli di balangeroite prismatica sono state effettuate tre raccolte: una presso la beamline XRD1 del Sincrotrone Elettra, a Trieste, e due con un rivelatore Charge-Coupled-Device (CCD) a Vienna. La struttura dei cristalli è stata raffinata
utilizzando il programma Shelxl-97 (Sheldrick 1997); per ogni struttura sono state poi analizzate le distanze e le forze di legame ed ipotizzato un ragionevole schema di legami ad idrogeno. Per la caratterizzazione chimica quantitativa sono state effettuate analisi presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, con microsonda elettronica in dispersione di lunghezza d’onda (WDS-EPMA).
Lo studio ha condotto alla identificazione dei due politipi previsti, ponendo particolare attenzione alla loro caratterizzazione strutturale e alla loro cristallochimica ed interpretando le proprietà di simmetria dei due arrangiamenti strutturali e le caratteristiche dei loro patterns di
diffrazione sulla base della teoria OD.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Cap. 2. Balangeroite: inquadramento geologico 2.1 Premessa Per la Legge Italiana (D.L. N° 277 del 15/8/91) solo sei minerali sono considerati amianti (asbesti): il crisotilo (minerale del gruppo dei serpentini, Mg 3 Si 2 O 5 (OH) 4 ; Fig. 2.1), l’antofillite e la amosite (anfiboli ferro-magnesiaci, con formula chimica ideale, rispettivamente, null [Mg 2 ][Mg 5 ][(OH) 2 |Si 8 O 22 ] e null [Fe 2+ 2 ][Fe 2+ 5 ][(OH) 2 |Si 8 O 22 ]; Fig. 2.2), la tremolite e l’actinolite (anfiboli di calcio, formula chimica ideale rispettivamente null [Ca 2 ][Mg 5 ][(OH) 2 |Si 8 O 22 e null Ca 2 (Mg,Fe 2+ ) 5 (Si 8 O 22 )(OH) 2 ; Fig. 2.3), e la crocidolite Fig. 2.1. (a) Campione di crisotilo dalla cava di San Vittore, nella zona di Balangero (Piemonte); (b) immagine ad alta risoluzione (HRTEM) della sezione di una fibra di crisotilo Fig. 2.2. (a) Campione di antofillite (foto di ©John Sobolewski, da www.mindat.org) e (b) campione di amosite (foto da www.asbestosminerals.com)

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cristallografia
diffrazione elettronica
diffrazione cristallo singolo
microsonda elettronica
sincrotrone elettra
cristallochimica
politipi
teoria od
fotogrammi weissenberg;
microscopia ottica
amianto
programma shelxl-97
gageite
raggi x
balangeroite
massiccio di lanzo
distanze e le forze di legame
legami ad idrogeno.
inosilicato

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi