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Efficacia soggettiva del contratto collettivo: il caso Pomigliano

Il presente lavoro ha come obiettivo quello di analizzare in maniera organica le principali criticità presenti nel nostro ordinamento sindacale. L’interesse per la materia nasce dai fatti economici e dai rapporti industriali che, dopo quasi venti anni di assoluto silenzio e disinteresse da parte dei media e dell’opinione pubblica, tornano alla ribalta a causa del definitivo mutamento delle condizioni economiche delle nostre imprese e dei rapporti di forza intercorrenti fra capitale e lavoro. La mia curiosità per la tematica è stata catturata dal dibattito apertosi sul contratto collettivo aziendale, stipulato fra Fiat e parte dei sindacati, riguardante la nuova organizzazione del lavoro che si intendeva introdurre nello stabilimento di Pomigliano d’Arco con l’obiettivo di aumentare la produttività del lavoro e favorire nuovi investimenti da parte dell’azienda. Lo studio si articola su tre capitoli teorici, in cui si affronta il problema da diversi punti di vista con l’obiettivo di mettere in evidenza l’evoluzione delle tematiche affrontate basandosi sulle principali pronunce giurisprudenziali e sui più recenti dibattiti dottrinali, e su un caso pratico con l’obiettivo di mostrare in che modo le criticità individuate nei capitoli teorici sono in grado di influenzare il continuo sviluppo delle esigenze economiche attualmente in atto e proponendo brevemente le linee guida ritenute essenziali per il superamento dei problemi evidenziati.

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3 INTRODUZIONE Il presente lavoro ha come obiettivo quello di analizzare in maniera organica, le principali criticità presenti nel nostro ordinamento sindacale. L’interesse per tale materia nasce dai fatti economici e dai rapporti industriali che, dopo quasi venti anni di assoluto silenzio e disinteresse da parte dei media e dell’opinione pubblica, tornano alla ribalta a causa del definitivo mutamento delle condizioni economiche delle nostre imprese e dei rapporti di forza intercorrenti fra capitale e lavoro. La mia curiosità per la tematica è stata catturata dal dibattito apertosi sul contratto collettivo aziendale stipulato fra Fiat e parte dei sindacati riguardante la nuova organizzazione del lavoro che si intendeva introdurre nello stabilimento di Pomigliano d’Arco con l’obiettivo di aumentare la produttività del lavoro e favorire nuovi investimenti da parte dell’azienda. Da questo spunto, a causa della notevole complessità della materia, nasce l’esigenza di analizzare l’argomento partendo dalle sue basi, ovvero come in ogni materia giuridica, dal dettato costituzionale e in che modo le problematiche del lavoro e del diritto sindacale si innestano all’interno della Suprema Carta. Individuate le modalità in cui la Costituzione legittima l’esistenza del sindacato e le sue funzioni di rappresentanza, si è analizzato il documento piø importante per i lavoratori: Il contratto collettivo nazionale del lavoro, che rappresenta il substrato minimo di tutele a cui, in linea di massima, tutti i lavoratori possono fare riferimento. L’evoluzione di tali contratti, inoltre, rende nota la dinamica dei

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Domenico Napoli Contatta »

Composta da 168 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2990 click dal 01/06/2011.

 

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