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Il Mercato dell'Energia Elettrica

Informazioni tesi

  Autore: Simone Pagliarini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Politecnico di Bari
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria gestionale
  Relatore: Nicola Costantino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 85

Intorno alla metà degli anni '90 il nostro Paese, come tutta l'Europa occidentale, ha conosciuto un periodo di profonde trasformazioni che si collocano nel contesto del processo di integrazione e sviluppo economico dei Paesi membri dell'Unione Europea. Tali trasformazioni relative alla disciplina giuridica delle attività economiche, hanno perseguito come obiettivo centrale il cosiddetto “Liberalismo economico”, inteso come libera concorrenza tra gli operatori economici e pari opportunità di accesso al mercato, che dovrebbe garantire un'ottimizzazione dell'offerta dei beni prodotti e, dunque, il conseguimento di un maggior benessere generale. Infatti l'attività di gestione e distribuzione dell?energia elettrica in Italia, è sempre stata di tipo monopolistico e affidata, quindi, ad operatori pubblici o solo formalmente privati. La riforma del settore elettrico italiano si deve al Decreto Legislativo 16 marzo 1999, n. 79, attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica (cosiddetto Decreto Bersani). Il decreto ha liberalizzato le attività di produzione, importazione ed esportazione, acquisto e vendita di energia elettrica. In questo contesto ci sono diverse organizzazioni che prendono parte al mercato dell'energia elettrica e il cui scopo è, appunto, garantire la corretta concorrenza e promuovere ed incentivare le fonti rinnovabili.
I principali attori del mercato elettrico italiano sono:
Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG)
Autorità indipendente di regolazione alla quale è affidata la funzione di garantire la promozione della concorrenza e dell'efficienza del settore elettrico e del gas.
Gestore dei servizi elettrici – GSE S.p.A.
Il Gestore dei Servizi Elettrici ha un ruolo centrale nella promozione, nell'incentivazione e nello sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia. Azionista unico del GSE è il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Il GSE è capogruppo delle due società controllate AU (Acquirente Unico) e GME (Gestore del Mercato Elettrico).
Gestore del mercato elettrico (GME)
E' la società per azioni costituita dal GSE alla quale è affidata la gestione economica del mercato elettrico secondo criteri di trasparenza e obiettività, al fine di promuovere la concorrenza tra i produttori assicurando la disponibilità di un adeguato livello di riserva di potenza. In particolare il GME gestisce il Mercato del giorno prima dell'energia, il Mercato di Aggiustamento, il Mercato dei servizi di dispacciamento ed il Mercato dei Certificati Verdi.
Terna – Rete Elettrica Nazionale S.p.A.
E' la società responsabile in Italia della trasmissione e del dispacciamento dell'energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione su tutto il territorio nazionale. Terna è una società per azioni quotata in Borsa dal 2004.
AU Acquirente Unico
Società per azioni costituita dal GSE, alla quale è attribuito il compito di garantire la disponibilità di energia elettrica necessaria per far fronte alla domanda di tutti i clienti che non sono nel mercato libero, attraverso l?acquisto della capacità necessaria di energia e la rivendita della stessa ai distributori, a condizioni non discriminatorie e idonee a consentire l'applicazione di una tariffa unica nazionale per i clienti. A tal fine l'AU può acquistare energia elettrica sulla borsa elettrica o attraverso contratti bilaterali.
Produttori
Si tratta delle persone fisiche o giuridiche che generano energia elettrica indipendentemente dalla proprietà dell'impianto. L'attività è completamente liberalizzata.
Grossista
Persona fisica o giuridica che acquista e vende energia elettrica nei Paesi dell'Unione Europea, senza esercitare attività di produzione, trasmissione e distribuzione.
Distributori
Il Ministero dello Sviluppo Economico rilascia alle aziende di distribuzione le concessioni relative all'attività di distribuzione, ovvero al trasporto e la trasformazione dell'energia elettrica su reti di distribuzione a media e bassa tensione per le consegne ai clienti finali. I distributori sono responsabili della realizzazione degli allacciamenti, dell'attivazione della fornitura e di tutti i lavori sulla rete o sugli impianti richiesti dal cliente.
Clienti idonei
Persona fisica o giuridica che ha facoltà di stipulare contratti di fornitura con qualsiasi fornitore di propria scelta (produttore, distributore, grossista). Dal 1 luglio 2007 tutti gli utenti sono clienti idonei.

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5 INTRODUZIONE La vita, un miracolo dell‟universo, è comparsa circa 4 miliardi di anni fa, e noi, esseri umani, soltanto 200 mila anni fa, eppure, siamo riusciti a sconvolgere l‟equilibrio che è indispensabile alla vita stessa. Sul Pianeta, una persona su 4, continua a vivere come vivevano i suoi simili 6 mila anni fa: l‟unica energia è quella fornita dalla natura, stagione dopo stagione, è il modo in cui vivono 1 miliardo e mezzo di persone, più della popolazione di tutti i Paesi “ricchi”. Ma l‟aspettativa di vita è breve e il duro lavoro non da tregua, gli imprevisti della natura pesano sull‟esistenza quotidiana. Dopo aver contato solo sulla propria forza per tanto tempo, l‟umanità scoprì un modo per attingere all‟energia sepolta nelle profondità della Terra: carbone, gas e soprattutto petrolio. Con il petrolio alcuni hanno conosciuto un benessere senza precedenti, e in 50 anni la Terra è cambiata più radicalmente che in tutte le generazioni precedenti dell‟umanità. Negli ultimi 60 anni la popolazione della Terra è quasi triplicata, più di 2 miliardi di persone si sono trasferite nelle città, più il mondo si sviluppa più cresce la sete di energia. La Nigeria è il maggior esportatore di petrolio dell‟Africa, eppure il 70% della sua popolazione vive sotto la soglia di povertà; la stessa cosa succede in tutto il mondo, la metà dei “poveri” del Pianeta, vive in Paesi ricchi di risorse. Il nostro sviluppo non ha mantenuto le sue promesse, in 50 anni il divario tra “ricchi” e “poveri” è aumentato come non mai, oggi metà della ricchezza mondiale è nelle mani del 2% della popolazione più agiata, questa è la causa degli spostamenti di intere popolazioni di cui non abbiamo ancora compreso la portata. In pochi decenni, il carbonio che rendeva l‟ambiente invivibile e che la natura ha catturato in milioni di anni permettendo alla vita di svilupparsi, è stato di nuovo rilasciato nell‟aria; l‟atmosfera si sta riscaldando. Trasporti, industrie, deforestazione, agricoltura, le nostre attività scaricano gigantesche quantità di anidride carbonica nell‟aria e, senza accorgercene, abbiamo sconvolto l‟equilibrio climatico della Terra. La crescita dei consumi energetici a ritmi fino a un secolo fa inimmaginabili ci ha permesso di raggiungere un livello di benessere materiale che non ha precedenti. La stessa globalizzazione, fondata sulle reti fisiche di trasporto e sulle reti digitali dell‟informazione, è legata inestricabilmente alla disponibilità di energia. Eppure la società moderna è alla ricerca di una fonte accessibile e inesauribile di energia. I combustibili fossili, che oggi coprono l‟80% circa del fabbisogno energetico del Pianeta, sono una risorsa che presto o tardi si esaurirà. Inoltre, il loro utilizzo comporta l‟emissione di sostanze inquinanti nocive alla salute dell‟uomo e degli ecosistemi. I processi di combustione continuano poi a liberare enormi quantità di anidride carbonica, che contribuiscono significativamente all‟effetto serra e ai cambiamenti climatici. L‟avvenire dell‟energia e dell‟ambiente in cui viviamo sono intimamente e profondamente legati a tutta la nostra vita economica e sociale. Certamente il problema dell‟energia e del suo impatto sull‟ambiente è un problema di enorme complessità, che può apparire a tratti confuso. Ma è proprio per questo che dobbiamo tenere desta la nostra attenzione e utilizzare tutto il nostro ingegno se vogliamo continuare a utilizzare appieno l‟energia che ha reso così confortevole, lunga e ricca la nostra esistenza e contemporaneamente lasciare alle generazioni future un ambiente e un pianeta in condizioni simili a quelle in cui noi lo abbiamo trovato e garantire a tutti gli uomini un futuro sostenibile.

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