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Brigate Rosse: dalla fondazione alla dissoluzione del gruppo storico

In questo mio studio mirato ad approfondire la nascita, le idee e l'attuazione degli obbiettivi della prima fase delle Brigate Rosse, considererò un periodo d'azione limitato a gli anni che vanno dal '70 al '76 in cui il concerto di ideali dei padri fondatori risulta essere determinante per la genesi del movimento e per la sua successiva affermazione nel Paese; agendo in tal modo, implicitamente andrò a creare una suddivisione della storia italiana di quegli anni in due distinti periodi; uno precedente all'anno 1977 e uno dopo il 1977.

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III PREMESSA La storia italiana dei primi anni '70 è stata caratterizzata dal difficile rapporto tra i partiti politici e la democrazia parlamentare, da una parte, ed i movimenti e forze operanti fuori dal mondo politico parlamentare, dall'altra. Una conflittualità sfociata più volte in azioni radicali e violente. In questi anni, infatti, lo scenario italiano si presenta notevolmente più complesso rispetto alla situazione di altri paesi europei. In Italia, i movimenti sociali e politici degli anni sessanta e settanta presentano una notevole partecipazione popolare, così come una pluralità d'intervento. Una realtà in cui agiscono movimenti collettivi importanti, sia di destra che di sinistra, collocatisi in prevalenza fuori dall'influenza del sistema parlamentare, se non addirittura dichiaratamente contro, e spesso giunti a scontrarsi tra loro. La divisione in due poli politici è un aspetto quasi assente dall'Europa del Nord-ovest, così come il quasi totale abbandono sia della terminologia sia del terreno di scontro economico proprio del movimento operaio, fino ad allora il più importante tra i movimenti sociali. Al riguardo dei nuovi movimenti: in parte si tratta dei "figli della crisi economica", esplosa in tutto il mondo verso il 1974. Ciò che però differenzia l'Italia nell'evolversi di questa crisi economica, è il coinvolgimento di strati più ampi di popolazione. Buona parte del movimento operaio si confronta con la crisi in modi molto diversi rispetto a quelli usati dai movimenti giovanili, formatisi a partire dal 1976. Mentre il primo sembra perseguire un cambiamento del sistema politico (in questo senso il P.C.I. gioca un ruolo predominante), i secondi sembrano più diretti all'abbattimento del

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Thomas Magliozzo Contatta »

Composta da 216 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9350 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.