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Simone de Beauvoir e Jean-Paul Sartre: alterità, uguaglianza differenza

L'architettura filosofica di Simone de Beauvoir ha forse contribuito alla formazione del pensiero esistenzialista di Jean-Paul Sartre?
Il contrasto tra il soggetto e l'oggetto, l'essere e il nulla sartriano è parallelo al contrasto storico tra l'uomo e la donna sottolineato dalla De Beauvoir? La De Beauvoir lotta per ottenere uguaglianza e visibilità giuridica e sociale per la donna, ma allo stesso tempo sottolinea, anche se allo stato embrionale, una differenza sostanziale e di fondo: la differenza sessuale. La donna e l'uomo sono ontologicamente uguali, ma non lo sono nell'accezione sessuale, che porta inevitabilmente ad una differenza di educazione, una differenza nel sentire e una differenza irrinunciabile nello sguardo sul mondo e nel mondo. Tale tesi sarà poi nel tempo sviluppata e decisa dalla corrente filosofica del Pensiero (al femminile) della Differenza.

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INTRODUZIONE Ricordo perfettamente quella lezione di letteratura francese che mi aprì gli occhi. Ero in quinta liceo, l'anno della maturità, periodo in cui il tempo sembra prendere un ritmo e una consistenza del tutto singolari rispetto agli anni passati. Le lezioni si caricavano di un peso quasi fisico, dal momento che la mole di lavoro s'infittiva sempre più e il tempo in cui essa veniva elargita non era mai abbastanza. Tanti autori, appena sfiorati nelle loro opere più importanti. Sembrava di essere ad un corso per sommeliers: infiniti assaggi di vini diversi, i cui sapori si confondevano, le papille gustative si addormentavano, e i cervelli si ubriacavano di parole e di concetti che s'intrecciavano uno con l'altro, uno sopra l'altro. Una sorta di "blob", al quale noi ragazzi cercavamo di dare una forma presentabile. Una mattina, la professoressa di francese ci disse di aprire la nostra antologia di letteratura a pagina 258. Avevamo appena terminato la lettura di stralci di romanzo e di pièces teatrali di Jean-Paul Sartre. A lui seguiva una sezione, molto inferiore quantitativamente, dedicata a Simone de Beauvoir. La prima indicazione che la professoressa ci diede fu che l'autrice francese, che ci apprestavamo a conoscere, era stata per tantissimi anni l'amante di Sartre. Ricordo che il termine "amante" mi provocò una sensazione di fastidio epidermico. Trovai di cattivo gusto che la scrittrice venisse introdotta da un elemento della sua vita privata; inoltre,

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Paola Talo Contatta »

Composta da 134 pagine.

 

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Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.