Skip to content

Realizzazioni digitali del filtro di Moog. Comparazioni e valutazioni architetturali.

Informazioni tesi

  Autore: Angelo Bacchini
  Tipo: Tesi di Master
Master in Master in Ingegneria del Suono
Anno: 2011
Docente/Relatore: Marco Re
Istituito da: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 62

In questa tesi viene presentata una riproduzione digitale del filtro di Moog, finalizzata alla realizzazione di plugin (VST/RTAS/AU), applicazioni per mobile devices, e hardware digitale compatto e a basso costo. Vari approcci sono esaminati e confrontati fino ad arrivare alla creazione di un modello digitale che mantenga comportamento in frequenza, non-linearità e controllabilità in real-time del circuito analogico.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione L’uso di strumenti elettronici nella musica pop è un fenomeno che ha avuto dif- fusione non prima della fine degli anni ’60. Una matrice colta, vicina alla musica contemporanea e d’avanguardia, era già presente negli anni ’40 e ’50, restando però sempre scissa e lontana dal grande pubblico essendo più che altro una ricerca finalizzata all’effetto speciale e a suoni futuristici. L’attività di questa prima ge- nerazione di compositori elettroacustici si svolge inizialmente presso le istituzioni radiofoniche e televisive, gli unici enti che disponevano della necessaria strumen- tazione e che investivano nelle prime costose apparecchiature elettroniche, dove il loro compito consisteva nel creare e generare suoni e effetti speciali per programmi radiofonici e televisi, e per le pubbilcità. Tuttavia la sintesi musicale elettronica non ebbe un grande impatto sulla mu- sica fino al rivoluzionario disco ‘Switched-On Bach’ del 1968, realizzato sfruttando le allora rivoluzionarie capacità di voltage control dei sintetizzatori Moog che di- mostrò come tecnologie elettroniche potessero essere usate anche per qualcosa che andasse oltre la creazione di effetti sonori o inascoltabili (per il grande pubblico) esperimenti accademici. A partire dal finire degli anni ’60 poi, la musica elettronica ha avuto uno svi- luppo finalmente eterogeneo, dovuto soprattutto al fatto che l’uso di sintetizzatori e campionatori si è via via largamente diffuso in moltissimi generi, creando con- taminazioni e commistioni che spesso rendono difficile l’identificazione del genere stesso e il peso che la strumentazione elettronica ha in esso. Negli anni ’70 l’uso di sintetizzatori è onnipresente nel filone prog rock, così come nel funk e nella disco music, dove iniziò a essere evidente la totale versatilità dei suoni sintetici, non solo nei registri alti e melodici, ma anche come base ritmica o linea di basso. L’elettronicaha poidominato completamente tuttalascena musicaledeglianni ’80, ma la diffusione e l’interesse verso i sintetizzatori analogici sono sopravvissuti grazie alla musica dance. Mentre sistemi completamente digitali basati su cam- pionatori e sintesi FM avevano ormai occupato la quasi totalità del mercato, nella scena house/dance degli anni ’90 erano ancora necessarie capacità di modulabilità, 3

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

virtual analog
moog
4-pole resonant lowpass filter
digital
saturazione
delayless feedback loop
plugin
passa-basso risonante
self-oscillation
fpga
distorsione armonica
matlab
vst
filtro
state-space

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi