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Temperamento e personalità nell'adulto. Proprietà psicometriche dell'Adult Temperament Questionnaire (ATQ)

Fa parte dell'esperienza di tutti arrivare alla conclusione che le persone non si cambiano. Non nel profondo, almeno!
Ma cos'è che rende la nostra personalità così unica e stabile nel tempo? Cosa fa in modo che la nostra reazione primaria e istintiva a un evento o a uno stimolo sia così caratteristica della nostra persona?
Si chiama “Temperamento” ed è la parte più remota, stabile, unica, geneticamente determinata su cui, crescendo, sviluppiamo il nostro carattere e la nostra personalità.
Il temperamento si studia fin da tempi antichissimi, con modalità e strumenti diversi, ma quello che ha contraddistinto le varie ricerche fino ad oggi è stata la difficoltà a porre un confine netto fra i concetti di temperamento, carattere e personalità. Tale difficoltà riguarda in particolar modo gli adulti: ognuno di noi ha ricevuto un'educazione e una più o meno ampia istruzione; ha conosciuto persone che ha preso ad esempio o da cui ha voluto distinguersi; ha imparato che esistono delle norme sociali; ha letto libri o visto la TV ed ha acquisito informazioni; ha, per farla breve, interagito per un periodo più o meno lungo con il mondo che lo circonda.
Questo ha fatto in modo che l'uomo o la donna che siamo oggi (con il nostro comportamento, le nostre modalità di reazione, la nostra emotività, il nostro stile di pensiero) sia un perfetto mix fra quella che è la nostra indole primordiale (il temperamento) e quello che abbiamo imparato dalle esperienze vissute.
Lo scopo di questa ricerca è dimostrare che anche nell'immensa complessità dell'essere umano adulto possiamo ancora individuare le basi del suo temperamento e misurarlo. Riuscire a individuare la possibilità di ottenere una misura certa del temperamento, attraverso uno o più strumenti adeguati, appare il primo passo verso una distinzione più chiara di questo costrutto rispetto ad uno globale e inclusivo come quello di personalità.

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Capitolo 1 Introduzione al costrutto di temperamento 1.1 Il temperamento Con il termine “temperamento” si intende lo stile comportamentale di un individuo, o il modo in cui il suo comportamento si esprime. Questo stile fa la sua comparsa molto presto nella vita della persona, ha una base biologica, e sembra che abbia aspetti di stabilità nel tempo e attraverso le situazioni. Sebbene il concetto di temperamento, in una forma a noi familiare, faccia seguito agli scritti di Galeno risalenti al II secolo a.C., lo studio scientifico sull'influenza del temperamento nello sviluppo del bambino in realtà è iniziato da poco più di 50 anni con le prime ricerche di Thomas e Chess (Thomas e Chess, 1956) Se consideriamo il fatto che si tratta di storia recente, non deve sorprendere che ancora non esista una teoria esaustiva del temperamento in grado di fornire una visione d'insieme che tenga conto dei vari punti di vista presenti in letteratura sull'argomento; tuttavia Bates (1989) fornì una definizione su cui esiste un generale accordo: “Il temperamento è dato dalle differenze individuali nelle tendenze comportamentali che affondano le loro radici nella biologia, che sono presenti all'inizio della vita e che sono relativamente stabili sia in situazioni che in tempi diversi”. Le tre grandi aree della personalità umana in cui si manifestano queste caratteristiche sono: 1. Emozioni: in particolare, la predominanza di emozioni positive o negative in individui diversi; la regolazione della risposta emotiva alla novità; le risposte emotive di fronte a persone sconosciute (si

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Laura Caminiti Contatta »

Composta da 64 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.