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Soppravivenza e cause di morte in Campania e Provincia

Informazioni tesi

  Autore: Laura Abbate
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Napoli
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Aurelio Pane
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 154

La Campania si presenta come la regione con la popolazione più giovane d’Italia ma con il più alto tasso di mortalità per malattie relative all’apparato cardiocircolatorio del Paese. Questo triste primato è dovuto alla scarsa informazione sui fattori di rischio e a stili di vita poco salutari. Le malattie cardiovascolari causano in Campania ogni 10.000 abitanti decessi di 52,23 l’anno per gli uomini e 37,34 per le donne con una media nazionale di 42,45 decessi l’anno per gli uomini e 28,18 per le donne. Altre cause di morte che immediatamente dopo possiamo riscontrare sono i tumori responsabili di 176,40 decessi ogni anno ogni 100.000 abitanti di sesso maschile e 89,40 per le donne con una media nazionale di 171,80 decessi all’anno per lo stesso numero di abitanti di sesso maschile e 90,60 di sesso femminile. I dati osservati ci mostrano che è possibile riscontrare una notevole variazione anche a seconda della fascia di età infatti le malattie dell’apparato cardiocircolatorio risultano colpire la fascia d’età più anziana mentre i tumori quella di mezza età.
L’ analisi all’interno della regione, poi, mostra evidenti disomogeneità territoriali con valori costantemente più elevati nella zona nord-occidentale, corrispondente alle province di Napoli e Caserta; valori gran lunga inferiori, invece, si riscontrano in altre realtà territoriali (province di Avellino, Benevento e Salerno).

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1 Presentazione E‟ noto che l‟Italia è annoverata tra i paesi dell‟Unione Europea caratterizzati dai più alti livelli di sopravvivenza della popolazione. Per misurare i livelli di sopravvivenza della popolazione si utilizza, frequentemente, l‟indicatore della Speranza di Vita alla Nascita. La Speranza di Vita,ex, è un indicatore statistico che rappresenta il numero medio d‟anni che una persona può aspettarsi di vivere, all‟interno di una popolazione indicizzata, a partire dalla sua nascita. Di conseguenza, il rapporto tra il Tasso di Mortalità, ottenuto dal rapporto delle morti rilevate in una comunità durante un periodo di tempo, e la quantità della popolazione media dello stesso periodo, assieme all‟Indice di Mortalità Infantile, relativo invece al conto dei decessi verificatisi durante il primo anno di vita, rispecchia lo stato sociale, ambientale e sanitario in cui vive una popolazione. Il suddetto rapporto tra Tasso di Mortalità ed Indice di Mortalità Infantile è quindi utile per valutare lo stato di sviluppo negativo valutato nell‟arco di un anno.

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