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La "Spiritualità" tra cinema e arti elettroniche nel dibattito contemporaneo sull'arte

Il presente studio intende analizzare il concetto di "spiritualità" nel cinema e nelle arti elettroniche.
L’arte con il passare del tempo ha subito un graduale affrancamento dalla morale e dalla religione. In realtà però, sebbene la laicizzazione della cultura sia un fenomeno evidente, in tutte le epoche e in tutte le forme d’arte, l’aspetto spirituale non è mai completamente scomparso.
Mi sono chiesta se sia possibile rispondere, attraverso l’arte, a quella tensione alla spiritualità che da sempre spinge gli artisti a cercare nuovi modi di rappresentazione dell’invisibile, nuovi linguaggi per scandagliare un oltre che spesso rimane nascoto e irraggiungibile.
Nel percorso di ricerca che l’uomo fa, di ricerca di sé stesso, attraverso la cultura e attraverso l’arte, la via tracciata da molti artisti è quella dell’astrazione.
L’arte, infatti, non trovando modalità di rappresentazione adeguate alla raffigurazione del divino, spesso, si è rivolta a modi di espressione astratti.
Con questo studio mi sono chiesta se sia possibile in qualche modo rappresentare il "trascendente" e, facendo un percorso a ritroso nella storia dell’arte e nella storia del cinema, sono arrivata ad analizzare le arti elettroniche. Seguendo gli studi di Paul Schrader sul trascendente nel cinema, ho provato ad applicare la sua analisi, che si rivolge principalemente al film e alle modalità di rappresentazione del “Completamente Altro”, alle arti elettroniche. Ho tentato di dimostrare come il video, per le sue caratteristiche tecniche, per il rapporto che intrattiene con la luce, elemento effimero per eccellenza, sia il medium che meglio di altri si presta alla rappresentazione del “trascendente”.
Il percorso di ricerca sui linguaggi e sui materiali, iniziato già dalle avanguardie storiche, prosegue nel lavoro di molti artisti con-temporanei. Chi si è accostato alle arti elettroniche ha spesso rivolto il suo lavoro verso direzioni antinaturalistiche e non descrittive, un percorso che dalle avanguardue del 900 arriva fino ai sen-tieri indagati attraverso la videoarte. Opere, quelle di arte elettronica, dove la materia “materiale” e concreta si incontra e si scontra con quella “immateriale” delle immagini elettroniche. Materia e luce, modello e simbolo, astrazione e realtà materica. In queste opere sembra inverarsi l’incontro tra la realtà del mondo, corporea e concreta, e l’orizzonte più spirituale, evanescente cui l’uomo aspira.
L'analisi del concetto di "spiritualità" proposta con il presente studio si muove all'interno del dibattito contemporaneo sull'arte dove l'opposizione tra etica ed estetica assume un valore fondamentale.
Gli studiosi si sono sempre chiesti infatti se l’arte debba essere vista solo come un’operazione estetica, o se invece possa essere anche veicolo di contenuti etici e portatrice di messaggi. La diatriba tra chi le attribuisce un compito educativo, quasi moralizzatore, e chi la solleva da ogni responsabilità pedagogica continua ancora oggi ad accendere gli animi.
Il presente studio intende dunque anche dimostrare come l’arte sia, per l’uomo, il principale veicolo di contenuti, e in quanto tale può contribuire concretamente al cambiamento della società.

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4 Introduzione Da se mpr e , pr im a a nc or a de ll a n a sc it a de ll ‟ e stet ica c ome ve r a e pr opria discipl ina filosofic a , il dibatti to sul va lore de ll ‟a rte e l ‟oppo siz ione tra e ti c a e d e stetic a sono stati centrali nella storia della nost ra c ult ur a . Gli stu diosi si sono se mpre c hiesti se l‟a rte de bba e sser e vist a solo c om e un‟op e ra z ione e st e ti c a , o se invec e possa e ss e r e a nc h e ve icolo di c ontenuti e ti c i e porta tri c e d i messaggi. La diatriba tra chi le attribuisce un compito educativo, quasi moralizzatore, e chi la solleva da ogni responsabilità pedagogica continua ancora oggi ad accendere gli animi. I l p re se nte studi o int e nde dim ostra re c ome l ‟a rte s ia , pe r l‟uomo, il principale veicolo di contenuti, e in quanto tale può contribuire concretamente al cambiamento della società. Muovendo c i a ll ‟inte rno de l dibatti to filosofic o, p a rte ndo da P latone pe r a r riva re a V a t timo, si vuole dim ostra re c ome l‟a rte , in qua nto fr utt o de ll a c re a ti vit à de ll ‟uomo c he ope r a e vive ne ll a società, ne sia da essa influenzata, e possa a sua volta influenzare chi ne fruisce. È necessario dunque int e rr o g a rsi sull e potenz ialit à di c ui l‟a rtist a dispo ne e , pr e nd e ndone c ons a pe volez z a , c a pire qu a le ruolo que st‟ult im o debba assumere nella società contemporanea. Dopo una breve analisi sul sistema etico che regola il mondo moderno, un mondo dove la tecnica pr e nde se mpre più il sopra vve nto e dove spesso l‟e ti c a viene subordina ta a l progresso tecnologico, tentiamo di proporre un nuovo modo di intendere l ‟a rte , un ‟arte consapevole e guidata appunto da a lcuni va lori c he c r e diamo indi spensa bil i pe r il pr og r e sso de ll ‟indindi vidi o e la sua e voluz ione, non solo tec nolog ic a ma a nc he “ spirit ua le ” . I nten diamo dim ostra re c he in que sto pr oc e sso di rif onda z ione de ll ‟ e ti c a l‟a rte può g io c a r e un ru olo fonda menta le. P rop r io l‟a rte c ont e mpora ne a infatti, grazie alla pluralità dei sui linguaggi, alla sua multimedialità e intermedialità – que ll ‟integrazione creativa di media diversi già profetizza ta da g li a rtist i ne ll ‟O tt oc ento- può svolgere un ruolo determinante e imporsi come veicolo sperimentale di una nuova etica del virtuale. Prendiamo in analisi, con il presente studio, il pensiero di coloro che hanno creduto e credono ancora che questa trasformazione sia possibile. Partendo dal pensiero filosofico di Hans Jonas si arriva a quel modo di concepire il cinema professato da Gene Youngblood, un cinema espanso, che si apre a nuovi intrecci di linguaggi e a nuove significazioni. Seguendo questa linea di pensiero il mio studio intende analizzare il c onc e tt o di “ spirit ua li tà ” nel cinema e nelle arti elettroniche. L ‟ a rte c on il pa ss a re de l tempo ha subi to un g r a d ua le a ff ra n c a mento d a ll a mora le e da ll a re li g ione.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Chiara Lucà Trombetta Contatta »

Composta da 91 pagine.

 

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