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Produzione cinematografica in Sicilia: il caso della Panaria Film 1946-1955

La tesi riassume la storia della casa di produzione cinematografica Panaria Film di Francesco Alliata, che fu pioniera nell'uso di tecniche cinematografiche subacquee in Italia e nella loro promozione. Produsse film importanti come "Vulcano" di W. Dieterle, "La carrozza d'oro" di J. Renoir e "Sesto continente"di F. Quilici

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3 Premessa “Più ripercorro il passato, più mi convinco che è il caso il grande provocatore della vita”, così dice al giorno d‟oggi oggi Francesco Alliata, responsabile della Casa di Produzione Cinematografica siciliana “Panaria Film”. 1 Ed è stato anche un caso il mio interessamento alla vicenda della Panaria Film e da lì il tentativo di ricostruirne la genesi. Nel novembre del 2003, mi colpì molto la vicenda raccontata ne “Il ritorno di Cagliostro”, del duo palermitano Daniele Ciprì e Franco Maresco. Era la storia di una sgangherata casa di produzione cinematografica, che, durante il secondo dopoguerra, aveva realizzato in Sicilia un paio di film, ottenendo pessimi risultati e cadendo in rovina nel giro di pochi anni, il tutto magistralmente raccontato con la goliardia grottesca tipica dei due registi. La storia mi colpì subito, non ero a conoscenza del fatto che in Sicilia fossero sorte delle case di produzione cinematografica che avevano realizzato dei film, anche se di stampo minore, girati nell‟isola, e inizialmente tentai di capire da quale informazione fossero partiti Ciprì e Maresco. Ho provato a contattarli per qualche mese, telefonando all‟Istituto LUCE, che aveva contribuito alla realizzazione di Il ritorno di Cagliostro, e recandomi a Palermo, presso il cinema Lubitch, di loro proprietà. Non trovai i registi e nessuno seppe rispondere alle mie domande, anzi, a Palermo mi fu detto che la storia raccontata nel film era totalmente inventata. 1 Da: “I ragazzi della Panaria”, di Nello Correale, 2004.

Tesi di Laurea

Facoltà: Conservazione dei Beni Culturali

Autore: Laura Carnemolla Contatta »

Composta da 255 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 541 click dal 09/06/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.