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Chiudere il ciclo: rifiuti nucleari in Italia

Il nostro modello di società dipende innegabilmente dall'energia elettrica. Tutto, dal più modesto elettrodomestico al più sofisticato macchinario funziona grazie all'elettricità, derivante dallo sfruttamento di molteplici fonti, in primis i combustibili fossili, come carbone, petrolio e gas naturale e in misura minore le fonti rinnovabili, come l'energia idroelettrica, l'eolica, la solare, la geotermica. In uno scenario internazionale segnato da una crescente domanda di energia elettrica, il nucleare, tra sostenitori e oppositori, avanza come alternativa insieme alle energie rinnovabili.

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Linea storica: a grandi passi nella storia del nucleare civile in Italia Anni cinquanta del XX secolo: l'Italia investe nella ricerca per sviluppare le proprie conoscenze nel settore del nucleare civile. Anno dopo anno, lungo la penisola nascono centri di ricerca in cui si sperimentano tecnologie e processi relativi al ciclo del combustibile e sono numerose le menti che lavorano per la realizzazione delle centrali destinate alla produzione di energia nucleare. Nel 1963, a Latina, la prima delle quattro centrali italiane inizia a produrre energia elettrica, seguita poco dopo dalle centrali di Sessa Aurunca, di Trino Vercellese e di Caorso. Dopo un periodo di intenso movimento e di acquisizione di competenze, l'Italia sceglie di cambiare strada e negli anni successivi al referendum del 1987 smantella il proprio programma nucleare ma non le proprie centrali. Queste vengono chiuse ma rimangono in attesa di essere smantellate e rimosse, mentre conservano i rifiuti e le scorie nucleari lasciati in eredità dal ciclo di produzione dell'energia elettrica del ventennio precedente. ANNI QUARANTA 1945 Il Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche) costituisce un centro di studio della fisica nucleare presso l'università di Roma 1946 Nasce il Cise (Centro informazioni studi esperienze), Milano ANNI CINQUANTA 1951 Nasce l'Infn (Istituto nazionale di fisica nucleare) 1952 Viene costituito il Cnrn (Centro nazionale ricerche nucleari) 1956 Viene istituito il centro di ricerche di Ispra, Varese, Lombardia 9

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Interfacoltà Scienze Politiche e Lettere e Filosofia

Autore: Dora Alice Pedrazzi Contatta »

Composta da 150 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.