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Promessa di vendita per persona da nominare e clausola di cessione del contratto e/o a favore del terzo

Il lavoro che qui si intende presentare ha lo scopo di chiarire la posizione della dottrina, e soprattutto della giurisprudenza, nei confronti della stipulazione del contratto preliminare combinato con altri schemi di contratti tipici del diritto civile e in particolare con il contratto per persona da nominare.
La nozione base da cui ha origine tale discorso è quella propria del contratto preliminare così come è ricavata dalla dottrina: la promessa reciproca o unilaterale avente ad oggetto la stipulazione di un successivo contratto.
La massima del caso giurisprudenziale da cui prende spunto questa analisi fa riferimento al "contenuto effettivo della volontà delle parti contraenti, che l’interprete deve ricercare in concreto" per sciogliere ogni dubbio sulla "pluralità di configurazioni giuridiche" cui il contratto preliminare unitamente ad altri contratti può dar luogo.
Il contratto preliminare produce dunque un "obbligo convenzionale a contrarre" ed è quindi un contratto con "peculiare finalità" e a "contenuto particolare"; detto in altri termini la prima caratteristica è insita nella volontà che diventa "obbligo reciproco delle parti a stipulare un successivo contratto definitivo", mentre la seconda trova riferimento nella volontà riguardante la "pluralità di configurazioni giuridiche".
La disciplina giuridica del contratto preliminare non può costruirsi sul solo materiale legislativo poiché scarse norme esplicite vi sono dedicate nel codice civile: in primis vi sono l’art. 1351 in tema di forma e l’art.2932, che, in via indiretta e non esclusiva, si riferisce alla fattispecie del contratto, rispetto al quale l’obbligo di concluderlo resti non adempiuto; a parte si colloca una terza norma che contempla l’onere di trascrizione della domanda giudiziale intesa ad ottenere l’adempimento coattivo dell’obbligo medesimo (art. 2652 n.2); da ultimo vi è l’art. 2645-bis sulla "trascrizione di contratti preliminari" introdotto con legge 28/02/1997 n.30 che non sarà oggetto di questa trattazione. Altro materiale è stato ed è fornito dalla giurisprudenza che si è incaricata di incanalare la prassi, e dall’abbondante dottrina, che ha lavorato soprattutto sui principi, dai quali è stato possibile enucleare il concetto e la disciplina del preliminare.
Compito importante di questo approfondimento sarà quello di soffermarsi prima sulla teoria generale del contratto preliminare con particolare riferimento al discorso qui solo accennato della volontà, per meglio comprendere i richiami legislativi, in particolar modo all’art.2932 c.c. che da essa derivano; verrà affrontato, poi, un discorso sulla clausola "per persona da nominare" e sulle caratteristiche di altre figure affini per riflettere ampiamente sugli eventuali collegamenti fra ogni singola fattispecie; infine si tratterà nell’ultima parte del caso giurisprudenziale già precedentemente citato e dell’orientamento più recente della giurisprudenza.

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1 CAPITOLO I IL CONTRATTO PRELIMINARE 1.1 Natura ed elementi costitutivi. – 1.2 L’“invalidità” del contratto preliminare. – 1.3 La sentenza ex art. 2932 c.c. 1.1 Natura ed elementi costitutivi Il contratto preliminare è il negozio con cui le parti si obbligano alla stipulazione di un successivo contratto, che assume per tale circostanza la definizione di definitivo 5 . Esso appartiene alla categoria più ampia dei cosiddetti contratti preparatori e ne è sicuramente la massima espressione (per le conseguenze a cui espone le parti stipulanti) in considerazione dei vincoli che hanno per oggetto la conclusione di un futuro contratto 6 . Al fine di comprendere questa classificazione e di sviluppare meglio tale concetto è opportuno elencare tre caratteristiche fondamentali proprie del preliminare: è un contratto tipico, perché la legge lo prevede 5 V.RICCIUTO, La formazione progressiva del contratto, in E. GABRIELLI, cur., I contratti in generale, nel Trattato dei contratti, dir. da Rescigno, Torino 1999, I, p.244 6 V.RICCIUTO, op. ult. cit., p. 245

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Leonardo Follieri Contatta »

Composta da 62 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.