Skip to content

LOST in TIME: sperimentazioni temporali all'interno della struttura narrativa

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Caruso
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Lettere
  Corso: Cinema, Musica e Teatro
  Relatore: Lorenzo Cuccu
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 56

La ricerca del tempo perduto avviene nel'impero della mente. E' facile smarrirsi in vicoli ciechi, strade tortuose, vie senza fine. L'obbiettivo è recuperare ciò che il tempo ha reso impalpabile, velato e nascosto in un labirinto di sentieri che si biforcano. Cosa accade se tutto ciò è trasferito sul piccolo schermo? Nasce LOST, in cui il tempo diventa il vero e proprio elemento fondante dell'architettura narrativa. Gli inserti temporali, che si sviluppano sotto forma di flashback e flashforward, non si limitano solo ad un punto di vista qualitativo, ma anche quantitavo. Il loro numero e la loro durata si impongono a tal punto da creare una storia parallela a quella ambientata nel tempo presente dell'Isola.
In che modo lo spettatore è chiamato a prender parte all'interno di questo puzzle? Il suo ruolo è attivo, partecipe, essenziale per la ricomposizione dei pezzi. Allora l'interpretazione del singolo fruitore diventa il veicolo di una conoscenza ambigua e instabile, ma non per questo meno affascinante.
Attraverso l'utilizzo e e il riadattamento di tecniche appartenenti all'universo cinematografico e seriale LOST, quindi, si presenta come un unicum all'interno del panorama della settima arte. L'episodio 4x07 "Ji Yeon" ne è un esmpio eclatante: l'utilizzo contemporaneo di flashback e flashforward testimonia un metodo di scrittura in progress, teso alla ricerca di soluzioni sperimentali e innovative. Perdersi nel tempo allora diventa una sfida e un piacere: il naufragar m'è dolce in questo mare.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Lost, perduto. Una parola molto evocativa, pur nella sua semplicità. Essa richiama alla mente concetti complessi quali la perdizione e lo smarrimento; tuttavia, il termine è entrato nell’immaginario collettivo assumendo una connotazione ben precisa. Alla domanda “a cosa pensi se ti dico lost?” la maggior parte della popolazione mondiale darà un’unica risposta: una serie televisiva. Pochi diranno che si tratta del participio passato del verbo inglese to lose , ancora meno si soffermeranno sul significato più profondo del termine. Ciò testimonia come lo show , andato in onda per la prima volta il 22 settembre 2004 sull’emittente televisiva statunitense ABC e terminato il 23 maggio 2010, abbia esercitato un forte impatto culturale a livello planetario. Per comprendere al meglio quest’affermazione basti pensare alla quantità di mezzi e persone “persi” in questa coraggiosa ed imponente opera televisiva: dieci milioni di dollari spesi per l’episodio pilota, che ne fanno il più costoso nella storia della serializzazione, diciannove milioni di spettatori in media per la prima stagione, un set permanente sull’isola hawaiana di Ohau per la durata di sei anni, un cast iniziale di quattordici regulars , una rete di interconnessione tra tutti i personaggi presenti nel telefilm, una quantità immane di siti internet e forum dedicati. Ma i “record” non si limitano a questo: i creatori J.J. Abrams, Damon Lindelof e Jeffrey Lieber insieme all’autore e produttore esecutivo Carlton Cuse hanno voluto trasferire questa volontà di smarrimento labirintico in ogni fibra della loro opera, varcando quella linea che si 2

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

flashback
televisione
lost
cinema
flashforward
tempo
narrazione
telefilm
multistrand
high concept
low concept
anthology plot
tempo del racconto
running plot
myth arc
serie serializzata
tempo della storia
fabula
acronia
flashpresent
prolessi
anacronia
analessi
intreccio

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi