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Un'eredità scomoda: dall'epurazione alla legge di Amnistia (1943-1948)

Il processo di epurazione nel secondo dopoguerra italiano, alla luce dei più recenti studi in materia realizzati nell'ultimo decennio.
Qual'è stato, dopo la caduta del regime, l'atteggiamento dei partiti, dei vari gruppi d'interesse e degli Alleati nei confronti di quanti, attivisti, ideologi, industriali, profittatori e fiancheggiatori, avevano sostenuto direttamente o indirettamente il regime fascista?
Ma soprattutto quale fu il bilancio conclusivo, quando nel 1948 si dichiarò conclusa l'opera di epurazione in seno agli apparati dello Stato?

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4 Introduzione Il processo di epurazione nell‟Italia post-fascista è un tema che ha suscitato nell‟ultimo decennio un vivace dibattiti tra gli storici di diverso orientamento, che si sono posti le seguenti domande: Qual è stato, dopo la caduta del regime, l‟atteggiamento dei partiti, dei vari gruppi di interesse e degli Alleati nei confronti di quanti, attivisti, ideologi, industriali, profittatori e fiancheggiatori, avevano sostenuto direttamente o indirettamente il regime fascista? Quale atteggiamento assunse e quali furono le aspirazioni del movimento partigiano operante nel nord Italia? Ma soprattutto, quale il bilancio conclusivo, quando nel 1948 si dichiarò conclusa l‟opera di epurazione? Il tema a lungo è stato considerato un tabù, come dimostra il fatto che fino agli anni ‟90 gli studi sulla defascistizzazione si contavano sulle dita di una mano. Se la prima vera analisi storiografica sviluppatasi nel corso degli anni ‟70 è stata caratterizzata da un prevalente orientamento volto a sostenere la sostanziale continuità tra fascismo e stato democratico, con annessa lettura dell‟epurazione come una “burletta”, il nuovo ciclo di studi avviato nel corso degli anni ‟90 ha posto nuovi importanti elementi di analisi, in grado di offrire una lettura più complessa e approfondita del tema in questione. La storiografia degli anni ‟70, che non poteva disporre di molti dati adesso reperibili, attribuì forse un peso eccessivo ai giudizi forniti dai testimoni di quegli avvenimenti, elevati di fatto a “sentenza storica”. Più recentemente, insieme ad opere di carattere generale, sono stati pubblicate diverse ricerche dedicate alla defascistizzazione di particolari settori della società e dell‟apparato statale italiano, come quelli riguardanti l‟epurazione nella magistratura, nelle forze armate e negli albi professionali, nella diplomazia, consentendo oggi un‟analisi del fenomeno su più livelli e permettendo di cogliere meglio la complessità di un processo storico che si presta tuttavia ancora a molteplici chiavi di lettura.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Adriano Manna Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.