Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Analisi di un'Editoria che cambia

Questa tesi, difficile nella sua pianificazione, ha richiesto un notevole impegno organizzativo. La speranza è quella di aver realizzato comunque un buon lavoro, mai sterile e noioso, nonostante la difficoltà degli argomenti trattati.
Il web e le nuove tecnologie non riusciranno a soppiantare la semplicità d’uso e storica del libro. Le pagine si continueranno a sfogliare, con la stessa praticità, anche durante l’uso di qualche strumento elettronico. La tecnologia s’integrerà nel quotidiano, ma non rovinerà la magia del libro.
Il panorama dei siti internet dei quotidiani italiani propone esempi di ottimo livello, con punte di eccellenza che, contrariamente a quanto avvenuto in passato con l'introduzione di altre innovazioni tecnologiche, non hanno niente da invidiare ai prodotti realizzati a livello internazionale. Nella loro breve ma intensa storia, queste pubblicazioni non si sono limitate ad inseguire modelli proposti da altri ma, anzi, spesso hanno avuto la capacità di lanciare iniziative originali ed autonome. Dopo alcuni anni di “fisiologica” soggezione nei confronti dei colleghi d'oltre oceano, molti professionisti italiani hanno preso coscienza della qualità del proprio lavoro e l'informazione su internet ha compiuto molti passi in avanti. I quotidiani hanno progressivamente affinato la qualità della propria offerta arricchendo e migliorando i contenuti e i servizi offerti per adeguare il prodotto all'evoluzione della rete e dei gusti del pubblico.
Nonostante la rapida crescita, il giornalismo on line non gode ancora della stessa considerazione di quello tradizionale. Rispetto alla metà degli anni '90, quando la diffidenza nei confronti del web era diffusa, le differenze sono notevoli però persistono occasioni di attrito e piccole discriminazioni ai danni delle redazioni web. La considerazione di cui godono i giornalisti che operano in rete è spesso ancora inferiore a quella dei colleghi della carta stampata.
Per raggiungere una situazione di parità fra queste diverse espressioni della professione giornalistica, probabilmente saranno necessari ancora alcuni anni. A oltre un decennio dai primi esperimenti, i siti web dei quotidiani italiani sono in ogni caso realtà affermate e le prospettive appaiono comunque incoraggianti.
L'aumento del numero degli utenti e la crescita del mercato pubblicitario sembrano finalmente in grado di garantire una sostenibilità economica alle attività giornalistiche su internet, almeno per quanto riguarda le testate maggiori. Dal punto di vista sociale e culturale, infine, molte perplessità ed obiezioni sono state superate e la rete ha un ruolo sempre più centrale, soprattutto per quelle nuove generazioni che rappresentano i lettori del futuro.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE In un percorso attraverso il mondo dell'editoria in rete e delle nuove tecnologie, si arriva ad esplorare le altre e nuove sfide lanciate al mondo dell'editoria dall'era digitale agli inediti contesti multimediali. Negli ultimi anni il mondo dell'editoria libraria ha conosciuto un significativo processo di trasformazione. L'oggetto libro è entrato nell'era della riproducibilità non più tecnica, ma digitale. Grazie ai media elettronici, la scrittura ha invaso gli spazi umani molto più di quanto fosse riuscito a fare il libro tradizionale. Il presente lavoro analizza le dinamiche evolutive in atto nel settore dell'editoria libraria, con l'obiettivo di individuare i termini della mutazione che il comparto sta attraversando. A partire dalla situazione di editori, librai, distributori, lettori e nuovi attori entrati nel mercato, si arriva a descrivere come stia cambiando il panorama editoriale e quali nuove competenze e conoscenze siano utili per operare con successo nell'immediato futuro. Si contraddistingue, già dal primo capitolo, l’importanza della fusione tra storia, tecnologia e studio del design, per la realizzazione, da parte degli editori, di prodotti editoriali che abbandonano il vecchio ciclo di produzione per garantire una lavorazione più dettagliata e moderna, capace di estendere la fruizione di prodotti e servizi ad alto contenuto tecnologico. Grazie agli studi sempre più approfonditi sulla realtà virtuale, sulla pulitura e l’acquisizione

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Filippo Gigante Contatta »

Composta da 183 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2424 click dal 30/06/2011.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.