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Strategie di espansione internazionale delle piccole imprese vitivinicole: l'Azienda Agricola Cerbaia

Lo scopo di questo lavoro è quello di identificare possibili soluzioni volte a migliorare l'immagine del vino italiano in un momneto di crisi del settore vitivinicolo, e di sviluppare possibili strategie per accrescere la competitività dei nostri prodotti sui mercati esteri. La tesi è composta da una parte generale che descrive la situazione dei mercati nazionali e mondiali vinicoli, e una seconda parte dove si analizza l'azienda presa come oggetto di studio per definire possibili linee d'azione per la sua espansione internazionale. Scendendo più nel dettaglio, il primo capitolo inquadra la situazione interna del settore vinicolo italiano, individuando le caratteristiche e le tendenze di consumo, i fattori che influenzano tale mercato, i canali distributivi , il quadro normativo di riferimento. Da questa prima analisi emergono alcuni importanti elementi e considerazioni da fare: 1) l'aumento della competitività nel mercato vitivinicolo a seguito della sua saturazione; 2 ) il crescente orientamento al cliente da parte delle imprese nelle loro strategie di marketing; 3) l'affermazione di nuovi modelli di consumo e il ruolo che gioca la qualità nelle preferenze dei consumatori.
Il secondo capitolo si occupa dello scenario internazionale, focalizzandosi sulla situazione dei principali Paesi produttori, importatori ed esportatori di vino; si analizzano quali sono le caratteristiche dei mercati e della domanda, le politiche commerciali e distributive dei concorrenti, per arrivare a sostenere che in questo scenario globale anche le piccole imprese italiane vinicole devono ricorrere all'espansione internazionale se vogliono, data la maturità del settore nel mercato domestico, accrescere i profitti sfruttando i propri punti di forza e le opportunità sui mercati esteri.
Nel terzo capitolo viene presentata l'Azienda Agricola Cerbaia, raccontata la storia, descritta la sua produzione, i mercati serviti e le politiche promozionali attualmente adottate; in altre parole, grazie all'analisi interna dei suoi punti di forza e debolezza, sono messe le basi per la definizione delle possibili azioni da porre in essere per sviluppare una politica di espansione commerciale all'estero, argomento che sarà trattato nel quarto ultimo capitolo.

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INTRODUZIONE Il settore vitivinicolo è uno dei principali pilastri del sistema agroalimentare italiano e detiene un primato di eccellenza qualitativa sia a livello nazionale che mondiale; il made in Italy, viene sempre più riconosciuto con interesse ed ammirazione, e visto come fattore distintivo per la qualità dei prodotti. Il business del vino rappresenta un caso straordinario di globalizzazione, e interessa tutti i settori dell'economia, basti analizzare come si divide il costo globale medio di una bottiglia di vino tra i diversi settori:coltivatori, trasportatori, grossisti e rivenditori. La strategia delle piccole imprese vitivinicole esportatrici ha riguardato il loro riposizionamento geografico rispetto ai mercati di sbocco, muovendosi verso mercati a più forte crescita e diversificando significativamente gli sbocchi dell'export, poiché la competizione si svolgerà sempre più su scala globale. Come oggetto della tesi è stato scelto di presentare l'azienda agricola Cerbaia, un'azienda produttrice del Brunello di Montalcino, un vino riconosciuto nel panorama enologico mondiale. Lo scopo di questo lavoro è quello di identificare possibili soluzioni volte a migliorare l'immagine del nostro vino in un momento di reale crisi del settore vitivinicolo, e di sviluppare possibili strategie per accrescere la competitività dei nostri prodotti sui mercati esteri. Si è dovuto procedere per gradi effettuando una comparazione tra le produzioni vitivinicole che possiedono una lunga storia e cultura in materia dei paesi europei, quali Italia, Francia, Spagna e Portogallo, e quelle dei mercati emergenti, le nazioni che da pochi anni incominciano ad affacciarsi nello scenario internazionale, ma che grazie ad innovative strategie promozionali, acquistano posizioni sempre più velocemente: si tratta di Australia, Nuova Zelanda, California, Argentina, Cile e Sud Africa, definite “il Nuovo Mondo del Vino”. L'attenzione delle imprese produttrici di vino si sta spostando verso i paesi emergenti, in particolare i paesi del Bric (Brasile,Russia,India e Cina) dove nei prossimi anni si troverà anche una quota crescente di “nuovi ricchi”. In Italia le aziende sono piccole e i vigneti vecchi, e la quantità di vino consumata pro-capite si è ridotta considerevolmente; nel “Nuovo Mondo” invece le imprese sono grandi e a 6

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Elena Pellegrini Contatta »

Composta da 126 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1927 click dal 24/06/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.