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Contributo alla taratura italiana della WISC IV: analisi dei subtest di performance

Quello che verrà presentato qui di seguito è un elaborato sulla validazione italiana della quarta edizione della Wechsler Intelligence Scale for Children (WISC-IV, Wechsler 2003). Effettuare la taratura di un test risulta essere di notevole importanza in quanto permette la determinazione di norme statistiche, senza le quali non sarebbe possibile interpretare i punteggi ed attribuirgli i giusti valori. “Tarare” un test significa somministrarlo ad un campione di soggetti statisticamente rappresentativo del tipo di popolazione a cui è destinato il test stesso. Il campione rappresentativo determinerà le norme che forniranno il rendimento medio per la popolazione.
Il processo di taratura della WISC-IV è iniziato da pochi anni e il motivo di tale validazione è da ricondurre alla necessità di aggiornare le norme del test e di rafforzarne la sua struttura fattoriale con l’aumento dei punteggi compositi per arrivare a valutare il funzionamento cognitivo in quattro capacità distinte. Queste capacità sono: indice di memoria di lavoro, indice di ragionamento visuo-percettivo, indice di comprensione verbale e indice della velocità di elaborazione. Inoltre tale taratura viene effettuata anche per migliorare il contenuto dei subtest e per introdurre nuoci subtest.
Le scale Wechsler nel panorama testo logico sono attualmente considerate come lo strumento più utilizzato per la valutazione dell’intelligenza.
Il lavoro che verrà qui presentato ha lo scopo di trattare proprio il tema dell’intelligenza e la sua misurazione.

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6 Introduzione Quello che verrà presentato qui di seguito è un elaborato sulla validazione italiana della quarta edizione della Wechsler Intelligence Scale for Children (WISC-IV, Wechsler 2003). Effettuare la taratura di un test risulta essere di notevole importanza in quanto permette la determinazione di norme statistiche, senza le quali non sarebbe possibile interpretare i punteggi ed attribuirgli i giusti valori. “Tarare” un test significa somministrarlo ad un campione di soggetti statisticamente rappresentativo del tipo di popolazione a cui è destinato il test stesso. Il campione rappresentativo determinerà le norme che forniranno il rendimento medio per la popolazione. Il processo di taratura della WISC-IV è iniziato da pochi anni e il motivo di tale validazione è da ricondurre alla necessità di aggiornare le norme del test e di rafforzarne la sua struttura fattoriale con l‟aumento dei punteggi compositi per arrivare a valutare il funzionamento cognitivo in quattro capacità distinte. Queste capacità sono: indice di memoria di lavoro, indice di ragionamento visuo-percettivo, indice di comprensione verbale e indice della velocità di elaborazione. Inoltre tale taratura viene effettuata anche per migliorare il contenuto dei subtest e per introdurre nuoci subtest. Le scale Wechsler nel panorama testo logico sono attualmente considerate come lo strumento più utilizzato per la valutazione dell‟intelligenza. Gli studi sull‟intelligenza sono cominciati già con Aristotele nel IV secolo a.C. e da allora numerosi altri autori li hanno portati avanti, fino ad arrivare alle teorie odierne più accurate e dettagliate. Il lavoro che verrà qui presentato ha lo scopo di trattare proprio il tema dell‟intelligenza e la sua misurazione. Nel primo capitolo viene analizzato il concetto di intelligenza, verranno descritte le fasi storiche e le numeroso teorie che si sono formulate fino a oggi. Una parte è stata dedicata alla misurazione dell‟intelligenza per arrivare a citare i principali test relativi le abilità intellettive.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Valentina Moraca Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.