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Le urgenze in psichiatria. Un'esperienza clinica basata sulla valutazione dei patterns dell'aggressività e della gestione del comportamento aggressivo in urgenza, presso il S.P.D.C. Ottonello.

Lo scopo della mia tesi era quello di analizzare il tema delle emergenze psichiatriche, con particolare riferimento al comportamento aggressivo, frequentemente riscontrato in urgenza.
In urgenza, lo psichiatra si trova quotidianamente di fronte a pazienti che esprimono la loro sofferenza psico-sociale con comportamenti aggressivi. La mia esperienza clinica è basata su uno studio osservazionale, lo studio PERSEO.
Il PERSEO, condotto presso 62 S.P.D.C. del territorio italiano, ha cercato di dare enfasi sull’importanza dell’epidemiologia psichiatrica. Gli obiettivi dello studio erano, da una parte, la descrizione socio-demografica della casistica afferente ai S.P.D.C. in Italia. Venivano studiate le abitudini di vita dei pazienti-come l’abuso di alcool, il tabagismo, le patologie concomitanti, le modalità e le motivazioni al ricovero ,la ricorrenza dei ricoveri; dall’altra parte venivano valutate la prevalenza e l’incidenza dei casi di aggressività nei primi tre giorni del ricovero e veniva studiato anche il quadro psicopatologico dei pazienti.
Lo studio PERSEO conferma i dati di letteratura e le conclusioni dei precedenti studi sia nella descrizione socio-demografica che nella valutazione clinica dei pazienti psichiatrici.
Dimostra, inoltre, un aumento dell’utilizzo degli antipsicotici atipici nella pratica clinica, rispetto al passato recente.

Le conclusioni dello studio, sono le seguenti:
- La diagnosi di schizofrenia è quella più frequentemente riscontrata nell’urgenza e quella più strettamente associata con il comportamento aggressivo
- L’alcool è un fattore importante per lo scatenamento di comportamenti aggressivi (Karolinska Institutet, Svezia, 2005)
- Esiste un rapporto di inversa proporzionalità tra il supporto sociale e l’ospedalizzazione
- L’incidenza di nuovi casi di aggressività, durante il ricovero,è molto bassa nei Servizi di Diagnosi e Cura in Italia (Raja, Roma, 2005; Grassi-Peron, Ferrara, 2001)
- Le variabili socio-demografiche sono indicatori più importanti nel predire episodi di violenza nei pazienti non ospedalizzati,mentre le variabili cliniche per quelli ricoverati
Si osserva un miglioramento psicofisico dei pazienti con il ricovero nei S.P.D.C (terapia farmacologica e non).
Viene confermato l’utilizzo dei farmaci già usati nella pratica clinica (usati da soli o in associazione), mentre si osserva un aumento dell’utilizzo dei farmaci antipsicotici atipici, rispetto al passato.

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4 CAPITOLO I URGENZE PSICHIATRICHE 1.1 Urgenza, Emergenza e Crisi Le “Emergenze psichiatriche” rappresentano una parte non trascurabile delle emergenze mediche e sono spesso di difficile controllo, perché non esiste un protocollo gestionale d‟intervento predefinito e ben codificato come per le altre emergenze. Al contrario di queste, in cui sono in genere i singoli organi o apparati ad entrare in crisi, l‟urgenza psichiatrica coinvolge l‟intero individuo e spesso solleva problematiche complesse, che riguardano non solo il tipo di approccio diagnostico o terapeutico, ma anche i diritti, i doveri, le responsabilità dello psichiatra in relazione al paziente, alla sua famiglia, al contesto sociale, ai colleghi. Durante l‟urgenza il medico deve formulare la diagnosi e valutare l‟eventuale esistenza di veri sintomi psichiatrici e non di semplici reazioni emotive a situazioni conflittuali o di comportamenti atipici. Quindi, saper gestire un‟emergenza psichiatrica, significa dover discriminare tra fattori di ordine psicopatologico, internistico e socio- relazionale, valutando lo stato psichico, fisico e neurologico del paziente, per attuare presidi terapeutici immediati e programmare le fasi successive del trattamento. È necessario però chiarire alcune definizioni, cioè quelle dell‟urgenza, emergenza, crisi psicologica (tabella 1) e del rischio.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Emmanouil Pasparakis Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.