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Concezioni della corporeità e del benessere psicofisico: esperienze di formazione di uno shiatsuka

Generalmente, tutte le pratiche mediche, tecniche di cura, arti del benessere e terapeutiche, che non appartengono al bagaglio conoscitivo della medicina cosiddetta “convenzionale” vengono indistintamente etichettate come “medicine alternative” “dolci”, ecc., anche se in realtà fra di loro esistono numerosissime differenze. Fra queste, ce ne sono alcune che, nel corso degli ultimi anni, hanno conosciuto una diffusione notevole come per esempio lo shiatsu. In questo lavoro ho voluto riferire sulla mia esperienza personale con questo modo di cura, recentemente molto discusso – lo Shiatsu – che ho deciso di osservare partecipando ad un corso di formazione dall’autunno 2000 fino all’inverno 2003 parallelamente allo studio universitario. Partendo dall’idea che la cultura è una produzione socio-politica che le persone incorporano inconsapevolmente fin dalla nascita, sono sempre stata incuriosita del percorso consapevole che un individuo decide di intraprendere per assimilare una cultura diversa dalla propria, in età adulta. Quì ho riflettuto molto sulla capacità dell’individuo sia di apprendere nuovi modi anche in età avanzata, sia di reinventare se stessi incorporando nuovi elementi anche molto lontani da quelli già conosciuti.
Nel primo capitolo viene descritta la storia e la filosofia su cui si basa lo Shiatsu, una tecnica terapeutica giapponese che però fonda le proprie radici nel pensiero filosofico cinese e taoista. In seguito, vengono descritte le scuole di pensiero più diffuse attualmente e particolare attenzione viene dedicata allo Zen Shiatsu di Shizuto Masunaga (stile Iokai) che costituisce anche un prologo al secondo capitolo.
Il secondo capitolo tratta dell’esperienza sul campo fatta dall’autunno 2000 all’inverno 2003 attraverso la frequentazione del corso triennale di Shiatsu presso l’associazione “Il Chicco Integrale”, Centro Integrato di Discipline Energetiche di Perugia, focalizzandosi sulla formazione che riceve un aspirante operatore shiatsu sulla specifica tecnica Iokai di Shizuto Masunaga. Inizialmente viene descritto il programma di studio e il percorso necessario per diventare shiatsuka. Inoltre si riportano alcune nozioni di base della medicina cinese, limitandosi a quelle che servono per comprendere i discorsi successivi.
Nel terzo capitolo si affrontano gli argomenti delle diversità culturali fra le persone che si occupano dello Shiatsu, e delle differenti percezioni del malessere. Successivamente si riflette sul percorso di formazione dell’aspirante shiatsuka e infine si conclude riportando alcune riflessioni riguardanti la corporeità e il benessere psicofisico.

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Presentazione Durante il primo anno di Università sono stata particolarmente attratta dalle diverse tecniche esistenti per curare le malattie, e specialmente dalle cosiddette medicine alternative o non convenzionali provenienti dall’Estremo oriente. Generalmente, tutte le pratiche mediche, tecniche di cura, arti del benessere e terapeutiche, che non appartengono al bagaglio conoscitivo della medicina cosiddetta “convenzionale” vengono indistintamente etichettate come “medicine alternative” “dolci”, ecc., anche se in realtà fra di loro esistono numerosissime differenze. Fra queste, ce ne sono alcune che, nel corso degli ultimi anni, hanno conosciuto una diffusione notevole. Infatti, esistono delle ricerche 1 che testimoniano come una considerevole percentuale della popolazione dei paesi industrializzati faccia ricorso a tali tecniche. Pur essendo un fenomeno di ormai grande visibilità, la conoscenza effettiva di tali discipline è dubbia. Come ho potuto rilevare nel corso della mia esperienza personale negli ultimi cinque anni, spesso è difficile trovare delle persone che pur riconoscendo la denominazione di tali discipline siano anche in grado di spiegare in cosa consistono. Ciò è particolarmente vero nel caso delle pratiche per così dire “esotiche” (es. tuina, qigong, moxa, naikan) che provengono da un contesto culturale molto diverso da quello occidentale. In questo lavoro ho voluto riferire sulla mia esperienza riguardante una di queste discipline, recentemente molto discussa – lo Shiatsu – che ho deciso di osservare partecipando ad un corso di formazione 1 I dati Istat sulle “Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari 1999-2000” mostrano che dal 1991 al 1999 è quasi raddoppiata la quota di persone che utilizza i principali trattamenti non convenzionali. 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Evangelia Papazi Contatta »

Composta da 169 pagine.

 

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Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.