Skip to content

L’ordinamento regionale dopo la legge 15 marzo 1997 n. 59 e successive modifiche

Informazioni tesi

  Autore: Marco Tomassi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Giuseppe Ugo Rescigno
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 246

Le sempre più forti istanze di modernizzazione del sistema politico ed amministrativo che si levano ormai da più fronti sono l’immagine speculare di una cultura mutata e di nuove e diverse aspettative dei cittadini nei confronti dell’amministrazione della cosa pubblica.
L’esigenza di un sistema di poteri pubblici in grado di rispondere prontamente ai bisogni delle singole comunità civili, capace di interventi efficaci e dotato di apparati efficienti, in grado di sostenere lo sviluppo socio-economico del Paese nel rispetto della tutela dei suoi consociati, costituisce il substrato da cui si diparte la crescente richiesta di autonomia delle Regioni e degli enti locali.
Il passaggio da un’organizzazione centralista dello Stato ad un modello decentrato, in cui le funzioni amministrative spettano all’ente pubblico più vicino alle rispettive collettività, viene a configurarsi come strumento potenzialmente idoneo a garantire ai cittadini servizi più efficienti e, in generale, un migliore governo. Ben si colloca in siffatto contesto la legge n. 59 del 1997 che delinea una riforma volta a configurare in termini innovativi l’intero apparato amministrativo, proponendosi la realizzazione di uno Stato più “leggero”, titolare di una ridimensionata sfera di attribuzioni amministrative, e l’elaborazione di un nuovo assetto delle competenze a favore degli enti territoriali. Se la valorizzazione delle Regioni e delle autonomie locali in essa contenuta costituisce una risposta a specifiche istanze di efficienza e di modernità provenienti dalla società civile e politica, va sottolineato come essa rappresenti anche l’attuazione di un progetto costituzionale irrealizzato. L’ampio trasferimento di funzioni e poteri ceduti dallo Stato alle Regioni ed agli enti locali, in cui, tra l’altro, si sostanzia la suddetta riforma, nel momento in cui rafforza il sistema delle autonomie dà compiuta attuazione ai principi regionalisti ed autonomisti sanciti dalla Costituzione. Infatti, benché la legge n. 59 sia stata presentata all’opinione pubblica sotto lo slogan del “federalismo amministrativo”, il riassetto dei pubblici poteri da essa previsto viene predisposto nel rispetto del quadro costituzionale vigente.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Le sempre più forti istanze di modernizzazione del sistema politico ed amministrativo che si levano ormai da più fronti sono l’immagine speculare di una cultura mutata e di nuove e diverse aspettative dei cittadini nei confronti dell’amministrazione della cosa pubblica. L’esigenza di un sistema di poteri pubblici in grado di rispondere prontamente ai bisogni delle singole comunità civili, capace di interventi efficaci e dotato di apparati efficienti, in grado di sostenere lo sviluppo socio-economico del Paese nel rispetto della tutela dei suoi consociati, costituisce il substrato da cui si diparte la crescente richiesta di autonomia delle Regioni e degli enti locali. È proprio di questo momento storico il convincimento che l’eliminazione delle ragioni strutturali delle disfunzioni e carenze del sistema pubblico possa essere conseguita attraverso una incisiva riduzione dei compiti attribuiti ai poteri centrali contestualmente al trasferimento degli stessi alle autonomie territoriali. Il passaggio da un’organizzazione centralista dello Stato ad un modello decentrato, in cui le funzioni amministrative spettano all’ente pubblico più vicino alle rispettive collettività, viene a configurarsi come strumento potenzialmente idoneo a garantire ai cittadini servizi più efficienti e, in generale, un migliore governo. Ben si colloca in siffatto contesto la legge n. 59 del 1997 che delinea una riforma volta a configurare in termini innovativi l’intero apparato amministrativo, proponendosi la realizzazione di uno Stato più “leggero”, titolare di una ridimensionata sfera di attribuzioni amministrative, e

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

conferenza unificata
decentramento amministrativo
federalismo
principio di sussidiarietà
riforma dei controlli
legge n. 59-1997
conferenza stato regioni
diritto pubblico
autonomie locali

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi